Stazione Ugento 2

GEMINI (Ugento). Nei giorni scorsi è apparso in tutte le stazioni delle Ferrovie del Sud Est un avviso che può sembrare se non strano, quanto meno ovvio. Ma tanto ovvio non sarà, visto che c’è dietro una multa e una minaccia di adire alle vie legali. L’avviso precisa che i titolari di abbonamenti automobilistici, “aventi come  destinazione una delle frazioni (che vengono indicate ndr) possono iniziare o terminare il viaggio utilizzando il vettore ferroviario in uno dei comuni di appartenenza, sede di stazione ferroviaria”. Tanto per fare un esempio, che in questo caso calza a pennello, chi deve andare a Gemini, può usare il treno che ferma alla stazione di Ugento Taurisano che è quella di appartenenza della frazione.

La precisazione si è resa necessaria dopo quello che è accaduto qualche giorno fa su un treno nella tratta Lecce- Gagliano su cui viaggiava un’abbonata di Gemini che abitualmente usa il pullman della Sud Est. Quel giorno aveva optato per il treno visto che da qualche mese, in via sperimentale, è possibile usufruire del pullman o del treno indifferentemente.

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Da Gemini, naturalmente, non passa il treno, la stazione più vicina è quella di Ugento-Taurisano. E allora qual è il problema? Proprio questo, che il controllore “non è tenuto a sapere che Gemini è una frazione di Ugento e quindi l’abbonata non avrebbe potuto usare il vettore ferroviario”. L’abbonata ha reagito, il controllore ha fatto una multa intorno ai 100 euro che l’utente non pagherà non solo perché ha minacciato un’azione legale ma anche perché l’azienda ha fatto l’avviso di precisazione: chi possiede un abbonamento automobilistico per una delle frazioni può raggiungere col treno la stazione ferroviaria più vicina. C’è l’elenco delle frazioni: ora tutti i controllori le conoscono.

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