Felline, si chiude col botto la stagione delle sagre

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Sagra del pesce; in basso Antonia Ferocino e Ilaria Calò
Sagra del pesce; in basso Antonia Ferocino e Ilaria Calò

antonia ferocino e ilaria cal

FELLINE. Si chiude col botto il ciclo delle sagre di Felline organizzate dalla Pro loco guidata dalla storica presidente Antonia Ferocino. Giovedì 27 agosto, nel borgo antico della frazione di Alliste, è in programma la Sagra della salsiccia, ultima dell’estate dopo la 21a edizione della Sagra della patata (23 luglio), la 18a Sagra della polpetta (8 agosto) e la Sagra del pesce e le Bande in piazza in concerto (18 agosto). Si esibirà il gruppo di pizzica salentina “I Briganti di Terra d’Otranto”.

È saltata all’ultimo momento, invece, l’annuale Sagra della pasta fresca organizzata dal gruppo parrocchiale di San Leucio. Sono gli ultimi sforzi organizzativi stagionali per i 120 membri della Pro loco fellinese, ma il bilancio è già positivo: «Le nostre sagre sono andate benissimo» commenta la presidente Ferocino che, dopo una vita trascorsa da insegnante elementare, dal 2001 guida la Pro loco di Felline, “una delle pochissime in provincia ad avere una sede di sua proprietà”, precisa, con orgoglio. Leggermente al di sotto delle aspettative, ma poi nemmeno tanto, è stata la Sagra della polpetta, a causa della concomitanza di eventi e di concerti di grande richiamo previsti nel circondario in quella data. Le sagre fellinesi hanno il marchio di “Ecofesta Puglia”, un protocollo che certifica il basso impatto ambientale degli eventi, nato nel 2011 su idea di tre giovani salentini, Roberto Paladini, Ilaria Calò e Loreta Ragone, vincitori, nel 2012, del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Il progetto prevede, tra l’altro, l’utilizzo di stoviglie biodegradabili, compostiere, isole ecologiche per il corretto smaltimento dei rifiuti, distribuzione di eco gadget, sensibilizzazione ambientale. «Nemmeno una cicca rimarrà per terra alla fine della sagra», ama ripetere la presidente Ferocino. Il borgo di Felline, anche nell’estate 2015, si è, quindi, confermato una delle mete più visitate del Salento, trainato soprattutto dalle sagre, perfetto strumento per unire la buona gastronomia alla cultura e alla tradizione dei luoghi.

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