Felline (Alliste), fiamme in chiesa distruggono suppellettili. Da accertare le cause

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Felline (Alliste) – Non è ancora chiaro se si sia trattato di una bravata, di un atto sacrilego o di un episodio di natura accidentale. Quello che è certo, al momento, è che nei giorni scorsi la tovaglia e le suppellettili dell’altare della chiesetta della Madonna dell’Alto, a Felline, sono state distrutte da un incendio. Fortunatamente le fiamme non si sono propagate ai banchi e non hanno intaccato gli antichi affreschi.
La speranza del parroco, don Antonio Verardi, è “che non sia stato un atto vandalico o sacrilego, ma semplicemente un’imprudente devozione”. “Forse – afferma il sacerdote – a causare l’incendio è stato un lumino appoggiato sull’altare da un fedele. Voglio sperare che sia andata così e che dietro non ci sia nulla di doloso. Se fosse stato un atto sacrilego, gli autori avrebbero danneggiato anche altro».
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di Alliste e assessore dell’Unione jonica salentina Angelo Catamo, che ha allertato il Sindaco di Alliste, Renato Rizzo, e gli agenti della polizia municipale. «Alcune suppellettili e le tovaglie del piccolo altare centrale – spiega – sono state bruciate. Fortunatamente gli affreschi bizantineggianti raffiguranti la Santissima Trinità e la Madonna col Bambino benedicente, quest’ultimo datato 1577, sono rimasti intatti». Il consigliere ha chiesto al Sindaco “di valutare la possibilità di installare sulla collinetta una telecamera per vigilare sia sulla chiesetta della Madonna dell’Alto, sia sulla prospiciente pineta, che soprattutto in estate è oggetto di roghi, sia sul vicino immobile comunale recentemente ristrutturato». La chiesetta si trova sulla collina che sovrasta il paese ed è stata eretta tra l’ottavo e il nono secolo.