Felline (Alliste), alla Cooperativa Crisalide il difficile impegno di portare sorrisi anche in tempi di Coronavirus

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A sinistra Chiara Manni, al centro Federica Pasca e a destra Venusia Zizza

Felline (Alliste) – Le disposizioni in materia di contenimento del contagio da Covid-19 hanno colpito inevitabilmente anche le case famiglia, forzando gli operatori a drastici cambiamenti, non senza qualche difficoltà.

Come l’aumento delle ore di lavoro a seguito della chiusura delle scuole e le sospensioni, tra le altre, di attività sportive e laboratori didattici. Anche a Felline, presso la Comunità Crisalide – dove attualmente sono ospitati dieci minori, sei femmine e quattro maschi – la quarantena ha portato le inevitabili difficoltà del caso.

Tenere alto l’umore in tempi difficili

Ogni giorno, rispettosi delle normative e armati di mascherine, guanti e sorrisi, gli operatori della Crisalide portano serenità ai ragazzi di cui sono responsabili, tenendo alto l’umore nonostante siano vietati abbracci e carezze.

Anche la dottoressa Federica Pasca, psicologa e psicoterapeuta, ha dovuto intensificare il suo orario di lavoro: “Abbiamo fatto una riunione con i ragazzi – afferma – per far capire loro il momento che ci apprestiamo a vivere. Loro hanno compreso meglio degli adulti, seguendo le disposizioni con senso civico”.

L’emergenza sanitaria che tiene sotto scacco un intero Paese preoccupa seriamente anche Venusia Zizza, direttrice della comunità, poiché il rischio che si corre è che decine di bambini finiscano per essere vittime non ascoltate, vittime non viste. Un rischio che si concretizzerebbe se nelle misure straordinarie del Governo non ci dovessero essere fondi speciali da destinare ai bambini fragili.

Un appello a sostenere la Comunità

Svolgiamo quotidianamente il nostro lavoro – afferma Zizza – cercando di non far mancare nulla ai nostri ragazzi nonostante questo difficile momento”. Le criticità raddoppiano se si aggiunge anche il silenzio da parte delle istituzioni.

Per questo motivo la dirigente della Comunità Crisalide ha deciso di lanciare un appello: “La cosa più facile in questo momento è una donazione in denaro, piccola o grande che sia. A questa si aggiungono le scorte alimentari o i prodotti per l’igiene personale e per la pulizia delle strutture, altrettanto importanti”. 

Chi fosse disponibile a sostenere la Comunità, anche con un piccolo contributo, può mettersi in contatto con la struttura attraverso il sito internet www.crisalideonlus.it.

(Mattia Chetta)