Falchi Ugento&Virtus Taviano l’unione fa diventare primi

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Ugento. Probabilmente in pochi, all’inizio della stagione, avrebbero scommesso su un risultato così sorprendente, vista la turbolenta estate che c’era alle spalle. Ma tant’è, il campionato di pallavolo serie B2 è arrivato al giro di boa e in casa Falchi&Virtus il sole brilla alto e l’ottimismo la fa da padrone. Facile svettare oltre le nuvole quando ci si trova in testa alla classifica, pur in compagnia di compagini di tutto rispetto quali l’Aurispa Alessano e la Vibrotek Pulsano.

Arrivare primi all’half season era sicuramente nei programmi dei presidenti Andrea Cacciatore e Giacomo Maruccia, veri fautori di questa fusione che ha fatto storcere più di qualche naso (e ancora adesso fa molto parlare), ma che si è dimostrata vincente sia in campo che fuori. Merito di mister Tonino Cavalera e dei suoi ragazzi l’aver costruito un gruppo solido e compatto, capace di prestazioni brillanti come la serie di partite vinte per 3 set a 0 a inizio campionato ai danni di Marigliano, Paglieta e Leverano. Bisogna aspettare la quarta giornata e la trasferta di Montorio per vedere i Falchi cedere per la prima volta, complice un arbitraggio poco brillante e un palazzetto decisamente inadeguato alle difese di Simone Spennato. Il grande carattere di questa squadra non viene meno, infatti è la prestazione maiuscola sul campo di Alessano a dare veramente una svolta alla classifica. Prima del “derby di don Tonino Bello”, infatti, una serie di risultati negativi rischiavano di compromettere quanto di buono fino ad allora costruito, ma è nel punto vincente di Vincenzo Scalcione che segna il 3-0 contro una diretta concorrente alla promozione che si estrinseca la vera essenza di questo collettivo, la grande voglia di vincere e di lottare. Facile poi concludere la prima parte della stagione in scioltezza, con risultati rotondi contro Ostuni, Torricella e Pescara.

Quello che ora riprende è un campionato apertissimo, difficile, che sicuramente troverà risoluzione negli scontri diretti, senza dimenticare le “sorprese” (Ostuni e Torricella su tutte) che possono ancora rivelarsi insidiose. Nel frattempo però, Falchi Ugento & Virtus Taviano possono guardare tutti dall’alto in questo 2013 che celebra il quarantennale della tradizione pallavolistica ugentina.                              

Laura Primiceri