Facebook, Instagram o altro, purché connessi: le possibilità date dalle reti sociali ma anche limiti e rischi. Esperti a Melissano

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Il centro “Quintino Scozzi”

Melissano – Si terrà domani alle 18, in occasione del Mese del benessere psicologico Puglia, all’interno del centro culturale “Quintino Scozzi” di Melissano, l’incontro che metterà in relazione i rischi e le conseguenze della comunicazione virtuale e quanto abbiano influito sul nostro modo di comunicare e relazionarci con gli altri.

L’evento, organizzato da “Libere Associazioni” col supporto di “Familia” – l’associazione per la tutela e promozione della famiglia – e patrocinato dal Comune, è volto ad approfondire quanto oggi le nostre relazioni siano inevitabilmente mediate e condizionate dai mezzi di comunicazione virtuali.

Social network da agevolatori a limite

All’incontro interverranno le dottoresse Giulia Miglietta (psicologa e psicoterapeuta) di Taviano e Giada Coletta (psicologa) di Melissano. “Nati per metterci in comunicazione – sostengono le organizzatrici – i social network rappresentano oggi paradossalmente, un grande limite per la vita di relazione. Costantemente proiettati in un inafferrabile altrove, in un tempo e in uno spazio altro, tale da non essere mai totalmente presenti a ciò che si sta vivendo nel momento presente”.

Secondo le studiose “viene così generata una sorta di alienazione dalla situazione del qui ed ora, dove questo non può che generare, a lungo andare, distanza e solitudine e, a volte, una vera e propria dipendenza”.

Dai nuovi rapporti all’isolamento 

“La dipendenza da internet è dunque un bisogno compulsivo di rimanere collegati alla rete, dove, tra le sue diverse forme, il cyber-relational addiction esprime la sua massima pericolosità nella condizione esattamente opposta per cui nasce, ovvero – è la conclusione – l’isolamento e l’incapacità di stare dentro le relazioni”.

Mattia Chetta