Excalation di furti in città, Tricase chiede “sicurezza”. Tavolo in Prefettura

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Tricase, l’Aula consiliare

Tricase – Furti e tentate effrazioni si ripetono con costante preoccupazione e il “caso Tricase” finisce all’attenzione del Prefetto mentre in città si chiede la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sulla questione.

Lo scorso fine settimana l’escalation di razzie in case e negozi con sei colpi in sequenza: nel mirino il centro e la periferia, abitazioni private e attività commerciali. C’è stata pure un’effrazione presso la sede centrale del liceo “Comi”. A metà febbraio risale pure la rapina a mano armata nello studio di un commercialista.

Il Tavolo in Prefettura

Antonio De Donno

Il sindaco Antonio De Donno ha esposto al prefetto di Lecce Maria Rosa Trio le problematiche chiedendo azioni di repressione e di prevenzione nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

«Nel frattempo occorre combattere questi fenomeni con le “armi” a disposizione della città, fra cui welfare e solidarietà. Perché – spiega il vicesindaco Andrea Ciardo – non vi è solo una questione di irrigidimento dei controlli, ma anche di offrire una prospettiva di sicurezza ai cittadini».

Giovanni Carità

«Quanto accaduto non può e non deve essere più catalogato come episodio sporadico, né tantomeno si deve commettere l’errore di ricondurre tutto all’azione di pochi “ladruncoli di periferia”. Buona parte delle attività commerciali sono già in ginocchio a causa della pandemia da Covid-19 e, a Tricase, a questo si aggiunge la beffa del furto e dei danni da scasso», scrivono i consiglieri di minoranza Antonio Luigi Baglivo e Giovanni Carità (della civica “Tricase, che fare?”) nel chiedere, “con urgenza”, la convocazione di un Consiglio comunale monotematico per discutere del problema (“presente da diversi mesi”) e adottare le necessarie misure.

Il gruppo di minoranza chiede “un controllo più assiduo del territorio e per farlo bisogna avere la forza e la tenacia di “battere i pugni” nelle sedi istituzionalmente preposte affinché venga rafforzato il presidio e aumentato il numero di personale presso la Polizia locale e le forze dell’ordine”. «Parimenti – conclude la nota – bisogna, nell’immediatezza, mettere in campo interventi economici a sostegno dei commercianti e delle famiglie che si trovano in serie difficoltà».

Anche la locale associazione commercianti chiede interventi urgenti, partendo dal rafforzamento delle forze dell’ordine.