Gallipoli – Ci siamo: dopo un’attesa di quasi quattro anni dall’ordinanza urgente dell’allora Sindaco Francesco Errico (3 febbraio 2015), l’Asl è finalmente ad un passo dalla demolizione delle parti pericolanti ed a rischio concentrate nella parte sinistra del vecchio ospedale di viale Marconi, oggi sede del distretto sociosanitario. Proprio ieri la demolizione parziale dell’ex nosocomio è stata aggiudicata alla ditta Vizzino Giuseppe di Maglie. L’importo dei lavori uscito dalla gara appena svolta è di 672.440 euro cui aggiungere l’iva.

Circa i tempi necessari prima di vedere le ruspe in azione va tenuto presente che occorrono quelli necessari per la verifica e la valutazione dei documenti presentati dall’impresa vincitrice e quindi i 35 giorni successivi previsti dal Codice degli appalti. Ma ormai, con la deliberazione numero 2641, sembra cosa fatta.

Da buttare giù ci sono i muri esterni di Pediatria che s’affacciano sul lungomare Marconi (questa parte è da tempo transennata proprio peri l rischio di crolli sulla sottostante strada); un box prefabbricato in lamiera adibito ad archivio, il dismesso depuratore e parti del padiglione 1 coi relativi ampliamenti realizzati via via negli anni. La planimetria richiamata dal Sindaco Errico ed indirizzata al direttore generale Giovanni Gorgoni, è stata redatta dall’ingegnere Fiorenzo Pisanello, capo del’area tecnica dell’Asl, dal geometra Antonio Ciccarese con la collaborazione dell’ingegnere Maria Daniela Fracella. La demolizione è inserita nel piano di interventi per il recupero dell’ex ospedale.

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(foto da Piazzasalento del febbraio 2015; in grigio gli immobili da abbattere)

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