Eventi, turisti e vacanze “buone”: convegno a Gallipoli nell’ambito del Premio Barocco

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Gallipoli – In una fase particolarmente delicata del movimento turistico di Gallipoli, tra locali storici chiusi e lidi in un mare d’incertezze, si è tenuto ieri pomeriggio a Gallipoli presso la sala Collezione Coppola un convegno sulla ricaduta economica degli eventi e l’impatto socioculturale sul territorio.

Il ruolo degli eventi in ambito turistico” è il titolo del tema voluto dal patron Fernando Cartenì e inserito fra gli appuntamenti in calendario per il 50esimo anniversario del Premio Barocco. Vi hanno partecipato – in un dibattito moderato dal giornalista Giuseppe Albahari – il professore dell’Unisalento Luigi Spedicato, docente di Sociologia; Matteo Spada dell’associazione cittadina imprenditori e commercianti, che ha evidenziato la negatività dell’espressione “turismo di massa”e l’opportunità al contrario di parlare di turismo che funziona e turismo che non funziona; Mauro Della Valle, presidente della neonata Rete imprese Salento e l’assessore al Turismo Assunta Cataldi che nel suo intervento ha sottolineato la volontà dell’amministrazione di puntare sugli eventi  e sulle manifestazioni per arricchire e diversificare l’offerta della città.

In apertura Cartenì ha puntato il dito sull’inutilità della polemica che troppo spesso – a suo dire – troneggia a Gallipoli, impedendo di fatto lo sviluppo di un dialogo costruttivo e di una crescita comune.

Il Sindaco Minerva  ha colto l’occasione per manifestare agli imprenditori la propria vicinanza per quanto sta accadendo. “E’ facile – ha commentato- alzarsi al mattino e puntare il dito fomentando odio e tensioni. Indubbiamente c’è un clima particolare in tutto il Salento ma io, come ho sempre dimostrato, sono al fianco degli imprenditori per cercare insieme a loro una soluzione. La bagarre mediatica che scaturisce da una serie di accadimenti, le denunce e i sospetti,  e i meccanismi a catena che si innescano rischiano seriamente di distruggere la struttura turistica della città e di tutto il territorio”.

La politica del resto, come ha ribadito ancora una volta Minerva, “non ha il potere di interferire con indagini e controlli, che sono necessari al fine di garantire la piena legalità, e quando questi vengono avviati ci sono atti dovuti”. “La politica però può e deve manifestare e portare avanti – ha concluso il Sindaco – le ragioni di chi in essa si sente rappresentato ed in particolare della classe imprenditoriale locale che porta crescita e ricchezza”.

In chiusura la ricetta per un fare un “buon” turismo del professore Spedicato che ha elogiato il valore di manifestazioni come il Premio Barocco che negli anni trasferiscono la notorietà dei personaggi coinvolti al territorio. Secondo il docente, un sistema turistico di successo trova fondamento in un’azione di marketing emozionale: “Occorre agire in un’ottica di risonanza e avere uno sguardo lungo per intercettare le tendenze dell’interlocutore e offrire le risposte che cerca”.

 

 

Rita de Bernart