“Eterne rivali”, la prima del regista 21enne Andrea Cavalera

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teatro garibaldi gallipoli

GALLIPOLI – Formalmente cattoliche perfette, sostanzialmente persone sfrenate, praticamente “pizzoche”: con un tratto lieve che rimanda ai suoi 21 anni ed a qualche problema con la fede, Andrea Cavalera in un cortometraggio lungo 20 godibili e intensi minuti tratteggia e molto lascia intuire di quel piccolo e vecchio mondo che gravita intorno a messe, funzioni, cerimonie religiose. Non esprime giudizi “Eterne rivali” se non forse nell’aggettivo che sta ad indicare un modo di fare che da una comunità degli anni Sessanta che l’ha ereditato è pronto a perpetuarsi fino al 2060 e anche oltre, nei secoli dei secoli.

Il modo tutto esteriore di praticare il cattolicesimo diventa una sfavillante vetrina dei maggiori peccati capitali (s’intravede la lussuria, l’invidia e chi ha memoria più fresca ne scorgerà altri). Naturalmente il dono della fede, per chi ce l’ha è altra cosa, ben più lontana e gravosa di meschinerie e cattiverie. Non è probabilmente un caso che davanti alle due rivali assatanate – è il caso di dire – e senza ritegno alcuno, l’unico a cedere fisicamente è il povero incolpevole parroco.

Tutte le info sullo spettacolo che si svolgerà il 2 febbario al teatro “Garibaldi”, al seguente link: Le “Eterne rivali” di Andrea Cavalera: il debutto