Estate e turisti, la Puglia ancora in crescita anche se di poco. E la stagione si allunga. Primi dati ufficiali

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Leuca, turisti in bici

Gallipoli – Un’altra stagione in positivo, sia pure di poco e sia pure col grave neo dei dati ufficiali che non comprendono ovviamente arrivi e partenza in strutture che operano in nero. Occorre aspettare, come avvertono in Regione, il mese di ottobre per i dati stagionali ma intanto l’indicatore si ferma sull’aumento degli arrivi (+4%) e delle presenze (+3).

Il triennio precedente Si conferma quindi un andamento positivo che dal ’15 al ’18 aveva già portato la Puglia ad accumulare un  +18 e un +12. Per il periodo giugno-agosto appena trascorso i dati provengono dal 75% delle 7mila strutture ricettive iscritte al database regionale e che ricoprono l’85% dei posti letto.

Dati col segno più; confermato il trend degli ultimi tre anni

Siamo soddisfatti e ottimisti. Prosegue la crescita ininterrotta del turismo pugliese, dopo gli ultimi anni con record di presenze, ed anche l’estate 2019 presenta dati più che positivi – commenta Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale – in un panorama nazionale in cui alcune regioni mostrano invece anche cali consistenti proprio sul prodotto balneare”.

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“In Puglia la crescita è tangibile sia nel primo semestre del 2019 (+2% sia per arrivi che per presenze), sia per i mesi estivi, E vola il turismo internazionale: per l’estate – sottolinea la Capone – l’incremento dall’estero è stimato al +8% per gli arrivi e +12% per le presenze con risultati estremamente positivi in termini di internazionalizzazione e di diversificazione dei mercati, i principali obiettivi della strategia della Regione”.

Loredana Capone

L’Osservatorio regionale del turismo consegna anche i dati sulla crescita dall’Estero del richiamo Puglia: +43% di arrivi e +33% di presenze, sempre nel triennio indicato. “Lo conferma anche lo sviluppo esponenziale del traffico di Aeroporti di Puglia – aggiunge l’assessore regionale – il sentiment e i sondaggi reputazionali, le attività di promozione in tutto il mondo, i riconoscimenti di Lonely Planet per Bari e del New York Times per la Puglia, non fanno che confermare le nostre stime positive”.

Buone notizie anche dall’Estero, dalla Germania agli Usa

Tra i mercati in maggior crescita nell’estate 2019 si collocano, nell’ordine, la Germania, il Belgio, i Paesi Bassi, la Francia, la Bulgaria, la Russia, gli Stati Uniti d’America, la Polonia e la Spagna, mentre tra i mercati extra europei figurano l’Australia e il Brasile che, nell’ultimo biennio, hanno registrato significative performance.

Una Puglia sempre più nota “I dati confermano il consolidato aumento della notorietà della Puglia al di là dei confini europei. Abbiamo recuperato anche il calo dalla Germania che rientra, nei mesi estivi, tra i mercati cresciuti maggiormente- commenta Luca Scandale, dirigente Pianificazione strategica – La strategia di promozione che abbiamo messo a segno anche per i Paesi extraeuropei come Stati Uniti, Russia, Brasile, si rivela vincente”.

La crescita estiva si distribuisce su tutta la regione. “Occorrerà attendere ottobre per tirare le somme di un’estate che diventa ogni anno più estesa – si fa notare in una nota dell’assessorato – che ormai include anche il mese di settembre scelto per i soggiorni in Puglia soprattutto dai viaggiatori del Nord Europa per via di prezzi più convenienti e un clima mite che favorisce le escursioni in natura e nei borghi storici della Puglia”.

 

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