Estate 2020 a Gallipoli: i giovani e il Covid. L’invito alla riflessione di Cittadinanzattiva-Tdm

7779

Il Salento è una delle mete predilette dai giovani in cerca di divertimento e di movida notturna. Gallipoli con il suo meraviglioso litorale, attrae, da ogni parte d‟Italia, giovani, che di giorno affollano le spiagge mentre la sera si spostano nel centro della città e, a notte fonda, nelle discoteche della zona dove ogni anno vengono organizzate serate con artisti internazionali.

Il 2020 è un anno particolare, molto difficile infatti in Italia e in tutto il mondo si è diffusa la
pandemia di Coronavirus portando ovunque sgomento, malati, morti e una forte crisi economica che ha colpito soprattutto il settore del turismo.

In quest’anno particolare, è stato grande il timore che l‟estate, con le sue occasioni di ritrovo e assembramento, potesse innescare una nuova catena di contagi perciò la movida è finita sotto accusa e l’Oms ipotizza che, all’origine dei nuovi picchi del virus in Europa e in Italia, ci possa essere l‟aumento dei casi tra i giovani causato dagli assembramenti.
Gallipoli, in questi giorni è meta di migliaia di giovani.

Circolano da alcuni giorni, alcuni video dove si vedono frotte di giovani che arrivano a Gallipoli, l’opinione pubblica è preoccupata e si pone alcune domande: questi ragazzi hanno fatto i dovuti controlli…alle loro spalle hanno una famiglia… chi finanzia la loro vacanza…. che tipo di educazione e di rispetto per sé stessi e per gli altri hanno ricevuto? Forse questa gioventù ha bisogna di esempi più che di parole!

A Gallipoli si temeva una estate di forte crisi economica, ma ora, dagli operatori turistici si sente dire: “Ci salvano i ragazzi”… “Ringraziamo i ragazzi che hanno scelto Gallipoli”. Certo dobbiamo ringraziarli, si sono comportati in modo responsabile per tutto il periodo del lockdown e sono stati bravi, spesso molto più bravi di adulti incauti e scriteriati, ma dopo l’‟emergenza” nei più giovani è passato il messaggio “liberi tutti” e quindi dobbiamo anche tener conto di tutti gli eccessi che alcuni di loro si portano dietro.

Alcuni video e foto che hanno fatto il giro del web, attestano che presso alcune discoteche di Gallipoli sono state violate le più basilari regole sul fronte Coronavirus. Si vedono centinaia di giovani ballare, all’interno del locale, attaccati uno all’altro, tutti rigorosamente senza mascherina e in totale sfregio delle regole sulla distanza minima.

Il Covid è un nemico invisibile che continua a circolare tra la gente. Sicuramente arriveranno, per i giovani, momenti più favorevoli per divertirsi, ma adesso bisogna farlo in modo responsabile e rispettando le regole perché “l‟insensibilità “ di qualche giovane mette a repentaglio la salute delle persone care in particolare delle persone anziane. Il Covid viaggia velocemente, va in discoteca si diverte, balla con i giovani.

In questi ultimi giorni, con l‟incremento dei contagi, l’Oms mette in guardia i giovani, avverte che il pericolo arriva dai contagi da movida, bisogna essere più attenti a rispettare le norme anti diffusione Covid-19; è ovvio il fatto che i giovani non vogliano perdersi l’estate, ma va loro ricordato che bisogna continuare ad adottare comportamenti sani e attenersi alle indicazioni date che sono tre semplici cosa da fare: tenere la mascherina nei locali al chiuso e all’esterno quando non si riesce a garantire la distanza di sicurezza, mantenere sempre la distanza di sicurezza di minimo un metro, lavarsi accuratamente le mani. Sono tutti comportamenti semplici, che richiedono un minimo di sacrificio personale, ma che purtroppo vengono puntualmente disattese dai più.

In altri video si vedono risse in strada tra giovanissimi che sfociano in atti vandalici (anche ai danni di chiese) causati dall’uso di droga e abuso di alcol da parte dei giovani. Il mancato rispetto delle norme ha comportato la denuncia di molti giovani, anche minorenni.

A invocare maggiori controlli e sanzioni sono il Presidente della Repubblica, del Consiglio e della Regione Puglia che hanno invitato le forze dell‟ordine ad intensificare i controlli,
Le autorità nazionali dovrebbero prendere atto che anche quest’anno, nel periodo estivo si è verificato a Gallipoli un incremento di popolazione ed in particolare di turisti giovani e minorenni.

Occorre, pertanto, potenziare notevolmente la presenza delle forze dell’ordine, certamente
insufficiente e forse non sarebbe male prevede unità antisommossa e unità cinofile antidroga come succede in occasione di grandi eventi, specie nella zona Baia Verde, lido San Giovanni, in prossimità delle discoteche, nel porto e nel centro storico.

Cittadinanzattiva (sede di Gallipoli) in un momento così difficile invita tutti, a non dimenticare che si è ancora nel pieno della pandemia, per cui bisogna evitare che qualcuno abbassi la guardia. Dopo la fase 2 dell’emergenza nei più giovani è passato il messaggio “liberi tutti”, frequentano i luoghi della movida, a cominciare dalle discoteche, dove il distanziamento fisico è un’utopia, ed hanno abbassato il livello di guardia sottovalutando il pericolo, mentre le persone anziane sono ancora attente al rischio sanitario e ai protocolli anti-Covid.

Cittadinanzattiva che ha come obiettivi quelli di intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutili e attivarsi sollecitando le coscienze per modificare i comportamenti, vuol fare sentire la sua voce. Cittadinanzattiva è consapevole che per i giovani la “movida” risponde ad un bisogno di evasione dalla quotidianità, e rappresenta un‟occasione di socializzazione e di confronto con i propri pari, all’insegna della riappropriazione degli spazi della città, sia pure sotto la spinta leggera del divertimento e dell’evasione, ma purtroppo talvolta si trascende.

Di fronte alle problematiche emerse dalle cronache di questi giorni d’estate crede fermamente che, più che recriminare o accusare, sarebbe opportuno che la società si ponesse l’obiettivo di insegnare a tutti, ma soprattutto ai giovani a fare i cittadini invitandoli a dimostrate di essere la parte migliore di questa società, a combattere in prima linea questa “guerra”, che sarà vinta sicuramente, con senso civico, senza assembramenti, dimostrando di saper applicare le regole con disciplina e senso del dovere.

È bene, allora, ricordare ai giovani di fare attenzione ad evitare nuovi contagi,
proteggere, così, i genitori, i nonni e tutta la comunità con un atteggiamento di responsabilità. Si può uscire da questa situazione anche grazie alla loro forza e voglia di costruire insieme un mondo migliore!

La responsabile del Tdm di Gallipoli
Prof. Agata Coppola