“Essere adulti nella fede”: ad Alessano il convegno pastorale della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca

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Monsignor Vito Angiuli

Alessano – “Essere adulti nella fede, oggi” è il tema del 33esimo convegno pastorale della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, in programma presso l’audiutorium “Benedetto XVI” ad Alessano, dal 27 al 29 maggio (ore 19-21).

Il primo appuntamento, in cui si confronteranno le diverse anime del laicato, è per lunedì 27: si parlerà di “Fede e vita nei percorsi formativi delle associazioni e movimenti cattolici”, in un confronto-dibattito con le aggregazioni laicali che nella diocesi sono circa 30, tra confraternite, Azione cattolica, scout, apostolato della preghiera, Acli e vari gruppi di preghiera. Il dibattito sarà moderato dal vicario episcopale per la pastorale don Stefano Ancora, parroco a Ugento e presidente della fondazione “Parco culturale ecclesiale Terre del Capo di Leuca”; e dal delegato diocesano per le Aggregazioni laicali Mimmo Turco.

Martedì 28 ospite del convegno sarà monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli e delegato regionale per le missioni. A lui il compito di trattare il tema “I cristiani discepoli e missionari, ovunque e sempre, perché responsabili di fronte al mondo”.

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Chiuderà la tre giorni monsignor Vito Angiuli, vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca e presidente della Conferenza episcopale italiana per il laicato: mercoledì 29 maggio il suo intervento con “Riflessioni e confronto sulla prima visita pastorale del vescovo alla Chiesa ugentina”.

Mimmo Turco
Mimmo Turco

I temi del convegno – spiega Mimmo Turco – sono stati fortemente voluti non solo dal vescovo Angiuli e da don Ancora, ma anche da noi laici, perché si avverte sempre più pressante l’esigenza di aprire un confronto organico, franco e senza mezzi termini, tra le diverse generazioni: solo così si potranno superare le conflittualità tuttora esistenti fra giovani e adulti. In buona sostanza – conclude Turco – i giovani s’attendono dal mondo degli adulti una testimonianza credibile e autorevole, che si evidenzi non solo in campo ecclesiale, ma anche e soprattutto nella società, che ha bisogno di essere migliorata e arricchita di valori, specie nel campo della legalità e dell’accoglienza”.

Essere adulti nella fede. “Negli ultimi due anni, dedicati all’ascolto dei giovani e a una rinnovata impostazione della pastorale giovanile, è emerso – dichiara il vescovo Angiuli – che i giovani hanno bisogno di adulti coerenti e credibili con cui confrontarsi. Sembra che ci sia un corto circuito tra le generazioni che rende faticoso il dialogo. È urgente, dunque, proporre alle parrocchie, al mondo dell’associazionismo cattolico e all’intero tessuto sociale delle comunità che formano il nostro territorio diocesano, una riflessione puntuale sulla condizione degli adulti e sull’essere ‘adulti’ nella fede, oggi”.

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