Esce di strada per colpa di un cane: paga la Asl (e non il Comune), perché l’animale è “vagante”

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Asl Lecce

Casarano – Oltre 10mila euro di danni per un incidente provocato da un cane vagante. A dover risarcire una donna di Casarano sarà, però, la Asl di Lecce e non il Comune: lo ha stabilito nei giorni scorsi il giudice onorario del tribunale di Lecce, Alida Accogli, condannando la Asl pure al pagamento  delle spese processuali.

L’incidente risale al 7 marzo del 2013, quando, sulla provinciale per Ruffano, poco fuori dal centro abitato di Casarano, allo scopo di scansare un cane vagante, la signora in questione andò a sbattere con la sua Lancia Y sul muro di cinta di un’abitazione privata, dopo essersi più volte ribaltata.

Il giudice ha accolto le tesi difensive che definivano “randagio” e non “vagante” il cane all’origine: a dover rispondere di eventuali danni arrecati da cani randagi, infatti, sono Asl e Comune in solido. In realtà, l’ente locale è responsabile nel caso in cui sia sprovvisto di un canile. Nel caso specifico, invece, il Comune ha dimostrato di aver attivato il servizio di custodia dei randagi uscendo indenne da responsabilità.

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