Emergenza da Coronavirus e bandi europei. Fitto chiede la proroga delle scadenze

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Maglie – «Prorogare la scadenza dei bandi Europei perchè l’Italia potrebbe non rispettare quelle ravvicinate e perdere aiuti preziosi»: viene da Raffaele Fitto, co-presidente del gruppo europeo “Ecr-Fratelli d’Italia”, la proposta presentata, insieme ad altri colleghi, con un’interrogazione alla Commissione Europea.
«Scadranno a breve alcuni bandi Europei di vitale importanza per la sanità, l’agricoltura, l’innovazione e le imprese italiane. È davvero improbabile – afferma Fitto – che in piena un’emergenza sanitaria da Covid-19 l’Italia, ma in generale tutti i 27 Paesi dell’Unione Europa, possa rispettare le scadenze. È evidente che la macchina burocratica dello Stato e delle Regioni è decisamente in affanno, perché i rispettivi uffici sono impegnati su altri fronti (tenuto conto che si sta sperimentando anche il ‘lavoro agile’ e si stanno mettendo in ferie i dipendenti). Per questo come delegazione italiana di Fratelli d’Italia abbiamo presentato alla Commissione Europea un’interrogazione perché valuti la necessità di procrastinare le date di scadenza previste per i bandi dei fondi diretti e indiretti».

I bandi in scadenza

Tra i bandi in scadenza quello “Salute 2014-2020″ (3 giugno) e “Salute, cambiamento demografico e benessere” (7 aprile); Promozione prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi (15 aprile); WiFi4EU (18 marzo); Azioni per accrescere lo sviluppo del mercato della finanza per le imprese sociali (31 marzo).