Emergenza Coronavirus: “Si riattivi l’ex ospedale di Gagliano del Capo”, l’appello alla Regione anche per i Pta di Nardò e Poggiardo

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Gagliano del Capo – “Ripristinare subito i posti letto già realizzati nell’ambito dei Presidi territoriali assistenziali”: questa la richiesta formulata alla Regione Puglia per far fronte all’emergenza da contagio Coronavirus.

Per il Salento il riferimento è ai “Pta” di Gagliano del Capo, Nardò e Poggiardo. Lo chiede il vice presidente della commissione Sanità, Paolo Pellegrino, il quale sollecita anche la riattivazione del reparto Malattie infettive di Galatina, e lo invoca dal Capo di Leuca il consigliere regionale Ernesto Abaterusso (di Patù) che afferma: «Ritengo doveroso, se non addirittura necessario, prendere in considerazione l’ipotesi di mettere a disposizione le strutture esistenti in modo da renderle idonee all’accoglienza e all’assistenza». 

A Gagliano del Capo disponibili 40 posti letto

Ernesto Abaterusso

Allo stato attuale, l’ex ospedale di Gagliano del Capo sarebbe in grado di ospitare circa 40 posti letto, “alcuni di questi sarebbero già pronti per accogliere i soggetti contagiati o in osservazione, mentre gli altri – precisa Abaterusso – basterebbe un adeguamento da realizzarsi in pochissimo tempo per aumentare il numero dei posti disponibili e alleggerire il flusso negli altri nosocomi della provincia».

Nelle ore scorse anche l’Amministrazione comunale di Gagliano del Capo, presieduta dal sindaco Carlo Nesca, ha informato la cittadinanza “di essersi attivata al fine di richiedere l’allestimento del Presidio di Gagliano del Capo per far fronte all’emergenza sanitaria in atto” aggiungendo che “dalle prime interlocuzioni avviate con gli organi preposti risulta che sono in atto le necessarie verifiche tecniche di fattibilità”.

L’Unione dei Comuni

In questa direzione si sta muovendo anche l’Unione dei Comuni – Terre di Leuca”, la cui giunta è attualmente presieduta da Francesca Torsello, sindaco di Alessano. L’”Unione” aggrega Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve e Tiggiano.