Emergenza Coronavirus: l’aiuto della Caritas diocesana; i fiori regalati; l’esempio degli studenti del “Vespucci”

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Gallipoli – Si fanno sempre più stringenti e mirati gli sforzi della Caritas diocesana di Nardò-Gallipoli: da mercoledì 18 marzo (dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19) per i cittadini di Nardò sarà pure attivo il numero telefonico 379/1818589 per prenotare un piatto caldo, o per segnalare casi di particolare indigenza.

La mensa di Nardò, ubicata nei locali annessi alla cattedrale, provvede alla distribuzione di piatti caldi, dato il momento in confezioni monouso, e generi alimentari a famiglie in difficoltà,e a persone sole e anziane. Gli assistiti attuali della mensa di Nardò sono complessivamente 115, di cui 95 neretini (in essi comprese 48 famiglie), cui si sono aggiunti in questi giorni altri 20, di  Gallipoli, la cui mensa è stata temporaneamente chiusa per carenza dei volontari in cucina. A Nardò, invece, continua grazie all’abnegazione dei volontari la distribuzione, alle ore 12,30, dei piatti caldi preconfezionati, nella solita sede di Carlo Muzio, 8. Agli assistiti dalla mensa ancora sprovvisti, saranno pure consegnate, sino ad esaurimento delle scorte, le mascherine sanitarie, nel frattempo donate da alcune ditte neretine. Sempre a Nardò le operazioni di disinfezione entrano anche nelle chiese, d’intesa con il vescovo Fernando Filograna.

La solidarietà degli studenti del “Vespucci” 

A Gallipoli gli studenti del “Vespucci” hanno deciso di devolvere ai bisognosi (tramite la locale Protezione civile) i circa 430 euro da loro messi da parte nel corso delle assemblee d’istituto, per le varie attività didattiche o ludiche.

Ad Alliste e Felline, dopo la prima sanificazione di ieri per le aree esterne, proseguono le operazioni di pulizia nel territorio: mercoledì 18 marzo, dalle 14 alle 20, sarà la volta della fascia costiera; la disinfezione con atomizzatore è invece programmata il 19, dalle 23 in poi. Sabato 21 marzo (stesso orario) toccherà, invece, alla fascia costiera. Chiusi al pubblico, almeno sino al 3 aprile, i cimiteri di Alliste e Felline, fatte salve  le operazioni di tumulazione (alla presenza di pochissime persone).

Parchi chiusi, disinfezioni e fiori distribuiti

A Taurisano il sindaco Raffaele Stasi fa sapere che mercoledì 18 marzo, venerdì 20 e anche nei giorni seguenti sarà possibile acquistare le mascherine presso le farmacie Palese e Verardi. Il comune di Tuglie ha chiuso anche il parco di Montegrappa. A Casarano chiuso anche l’Econcentro (almeno sino al 28 marzo). A Matino viene annullata la giornata di raccolta dei rifiuti ingombranti prevista per mercoledì 18.

I floricultori di Taviano, tramite la Protezione civile, regalano i loro fiori invenduti (visto il periodo) quale segno di speranza: anche ad Alezio nei giorni scorsi Mediterraneo Garden Center ha regalato i fiori sul suo portone: «Potevamo rimanere aperti – fa sapere il titolare Mario Ligetta – ma abbiamo preferito metter al centro la salute dei clienti e dei dipendenti e quindi rimanere chiusi».

A Sannicola si pensa ai bambini

A Sannicola si pensa anche ai bambini costretti a stare in casa: Marco Andronico, cake designer di Picci e Capricci, si è attivato (su imput dell’Amministrazione comunale) ed ha creato un contest che consiste nella realizzazione da parte dei bambini di progetti di torte, disegnati a mano libera con qualsiasi tecnica (matite, cere, acquerelli, tempere etc) su foglio A4, fotografati da inviare sull’apposito profilo Fb.

Sempre a Sannicola, l’iniziativa del Comune “Resto a casa e non mi annoio” (a cura dell’assessore alla pubblica istruzione Maria Pia Gioffreda in collaborazione con Proloco) prevede varie iniziative proposte ogni giorno (disegni, lavoretti con la pasta o con le bottiglie di plastica, ricette, video racconti realizzati dall’attore Salvatore Coluccia e l’Accademia degli Armonauti).