Emergenza Coronavirus e servizi per l’Autismo: l’appello ad Emiliano della onlus “Amici di Nico”

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Matino – A dover far fronte ogni giorno all’emergenza Coronavirus ci sono anche quanti operano presso i Centri accreditati per le cure riabilitative frequentati da persone diversamente abili. Nei giorni scorsi a rivolgere un appello, chiedendo l’adozione di “misure straordinarie” al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è stata Maria Antonietta Bove, rappresentante legale dell’associazione “Amici di Nico” Onlus di Matino.

Il rischio per le molte famiglie interessate è quello di dover sospendere un percorso di terapia, tanto prezioso quanto auspicato per i propri figli: tutto ciò provoca ogni giorno la riprogrammazione degli interventi e la necessità di trovare soluzioni adeguate al ridimensionamento del personale.

L’appello a Emiliano

Il Centro servizi per l’Autismo “Amici di Nico” da settimane sta continuando ad adottare tutte le misure precauzionali previste dai decreti, come la sanificazione continua degli ambienti e uno speciale “triage” all’ingresso (non solo degli utenti ma anche dei loro accompagnatori nonché operatori e fornitori).

«Ringrazio il presidente Emiliano per l’impegno e la vicinanza dimostrata in tutti questi giorni nei confronti  dei cittadini, nell’affrontare  l’emergenza. Mi preme mettere in evidenza – spiega la presidente Bove – che per gli altri luoghi di lavoro di tipo sanitario sono state implementate le misure di sicurezza e finanziati ausili di protezione, e riconosciamo che ne abbiano tutto il diritto e la priorità. Ma non dimenticatevi di noi, dei nostri bambini e delle loro famiglie. Un altro aspetto fondamentale è anche quello relativo alla sicurezza degli operatori che, come ogni altra figura sanitaria, lavorano con grande professionalità e con altrettanto coraggio».

Le strutture

Da oltre dieci anni “Amici di Nico” (con sedi a Matino, Lizzanello e da poco anche Mesagne) si batte per la difesa dei diritti delle persone autistiche e si prende cura delle problematiche di diverse famiglie che ogni giorno si ritrovano a dover fare i conti con l’autismo. La struttura, attraverso il supporto della sua équipe, gestisce dei Centri ambulatoriali, residenziali e semiresidenziali.