Emergenza Coronavirus e Pasqua, le nuove strade (grazie al web) per raggiungere i fedeli: ecco il programma delle diocesi di Nardò, Ugento e Otranto

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vetrinaNardò – L’emergenza Coronavirus impone modalità del tutto nuove per le celebrazioni liturgiche del triduo pasquale. Non ci potranno essere le visite ai “Sepolcri” del giovedì santo né le suggestive processioni dei “Misteri”del venerdì santo, ma la fede trova nuove forme per venire incontro a quanti, seppur da casa, vorranno prendere parte ai riti del più importante momento liturgico della Chiesa cattolica.

Anche nelle diocesi di Nardò-Gallipoli, Ugento-Santa Maria di Leuca e Otranto, i riti pasquali saranno celebrati, come di consueto, nelle parrocchie, e pure nei conventi, nei monasteri e nei santuari, seppur a porte chiuse e senza la presenza dei fedeli, giusto quanto concordato tra la Conferenza episcopale italiana e le autorità sanitarie: al celebrante si potranno affiancare, ma a debita distanza, anche  un diacono, un ministrante, un lettore, un cantore e due operatori per le riprese.

Le celebrazioni dei tre vescovi 

Queste le celebrazioni presiedute dal vescovo di Nardò-Gallipoli mons. Fernando Filograna nella cattedrale di Nardò (trasmesse in diretta streaming  sul canale youtube della diocesi): giovedì 9, alle 18,00 la Messa “in coena Domini”; segue il venerdì 10, alle ore 15,00, l’Azione liturgica della “Passione del Signore”, la “Veglia Pasquale”, sabato 11 aprile alle 21,00, e per finire, domenica 12 alle 10,30, la Messa di Pasqua.

 

Dopo la domenica delle Palme, con la benedizione degli alberelli di ulivo destinati alle piazze principali dei 17 comuni della diocesi, il vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca mons. Vito Angiuli celebrerà la Messa del giovedì santo alle 18,30; stesso orario per la “Memoria della Passione e morte di Gesù” del venerdì santo; alle 22,30 di sabato 11 si terrà la “Veglia Pasquale”,  e per finire, domenica 12 alle 10,30 la Messa di Pasqua. Le celebrazioni saranno trasmesse in diretta tv sul canale 90 di AntennasudLive-Teleonda.                                                                                                                                            Saranno in diretta streaming sulla fanpage Facebook pure le celebrazioni dell’arcivescovo di Otranto, mons. Donato Negro, nella cattedrale degli 813 martiri: giovedì 9 e il venerdì successivo, alle ore 19;  la “Veglia Pasquale” del sabato santo, alle ore 21 e infine, domenica 12 alle ore 11 la Messa di Pasqua.

Il triduo pasquale nella basilica di Parabita

Nel mentre proseguono al santuario di Parabita i “sabati maggiori” in onore della Madonna della Coltura. Il comitato feste è stato costretto ad annullare la festa patronale di fine maggio ma restano gli appuntamento programmati con i “sabati maggiori”.

Questi invece gli appuntamenti del triduo pasquale con il superiore padre Francesco Maria Marino (appartenente all’ordine dei Predicatori): giovedì 9 e i successivi 10 e 11 aprile, alle ore 8 l’Ufficio delle letture e le lodi mattutine. Alle 18 del giovedì santo, invece, la Messa in “coena Domini”; mentre l’Azione liturgica della “Passione” del venerdì santo sarà alle 17 e la Veglia pasquale del sabato santo alle 20. La domenica di Pasqua saranno due le Messe: alle 11 e alle 19. Le celebrazioni saranno trasmesse in diretta Facebook sulla pagina “Basilica Santuario Maria SS.della Coltura- Parabita”.

Galatone e Casarano 

Il Comune di Galatone trasmetterà in diretta sulla propria pagina Facebook le celebrazioni della Settimana santa nella chiesa Madre: giovedì 9 aprile alle 18.30 la Messa in Coena Domini; venerdì 10 alle 17 l’Azione liturgica e l’adorazione della Croce; sabato 11 alle 19.30 la veglia e la messa della notte di Pasqua; domenica 12 alle 11 la messa di Pasqua; lunedì 13 alle 19.30 messa e “Responsorio” al Crocifisso.

Fabio Cavallo

Anche a Casarano la messa in Coena Domini del giovedì santo sarà trasmessa in diretta streaming sui canali social della parrocchia Maria Santissima Annunziata mentre per il venerdì santo la storica confraternita dell’Immacolata (fondata nel 1619) trasmetterà dalle 21 sul proprio profilo Facebook un video contenente foto delle passate edizione della processione dei Misteri. «Sarà una sorta di processione “virtuale” con i vari momenti che la caratterizzano: un modo un po’ inusuale di rinnovare la secolare tradizione in questo particolare periodo», afferma il priore Fabio Cavallo.