Emergenza Coronavirus: Casarano annulla già le feste patronali di primavera

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Casarano – Niente feste patronali a Casarano: a prescindere dagli sviluppi dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, il locale Comitato ha provveduto ad annullare “la già avviata progettazione delle feste civili in onore dei nostri Santi Patroni, Madonna della Campana e San Giovanni elemosiniere”.
Anche sposando la più rosea delle prospettive, sarebbe troppo difficile al momento anche solo ipotizzare un ritorno alla normalità così da poter allestire le due tradizionali feste patronali, per il 2020 in calendario a Casarano il 19 aprile (Madonna della Campana) e 17 maggio (San Giovanni elemosiniere).

La decisione

La decisione è stata assunta “alla luce di un periodo storico segnato dal progredire di un virus che ci impone di rivedere le nostre abitudini e di assumere una condotta prudente e attenta, con rammarico, ma allo stesso tempo con spirito di ragionevolezza”.
«Vivremo esclusivamente i festeggiamenti religiosi – fanno sapere dal Comitato – attenendoci scrupolosamente alle disposizioni che verranno emanate sulla base dell’evolversi della situazione, per cercare, attraverso la preghiera, di alimentare l’affidamento ai Santi, a fronte del periodo di crisi, di sofferenza e di preoccupazione che stiamo attraversando».

“Da irresponsabili andare avanti ora”

C’è da dire che la macchina organizzativa mossa dal Comitato era già stata avviata (ad esempio con la lotteria) ma “sarebbe irresponsabile da parte nostra andare oltre noncuranti della realtà attuale, oltre che irrispettoso chiedere sforzi economici alla cittadinanza e soprattutto alle imprese e alle aziende che da sempre ci sostengono e che attualmente versano in uno stato di fermo e di crisi”.
I componenti del Comitato, tuttavia, non demordono e si dicono già pronti quando tutto sarà alle spalle, “ad organizzare una festa bella e ricca di eventi, da poter vivere con tante aspettative, ma soprattutto con serenità e spensieratezza”. I promotori fanno sapere di essere a disposizione, “superato il periodo di restrizione alla circolazione”, per rimborsare quanti avessero già contribuito per la realizzazione dei festeggiamenti per il 2020 acquistando i biglietti della lotteria.