Emergenza Coronavirus alla “fase due”: incontro in Prefettura per gestire i rientri dal nord e la riapertura delle aziende

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Maria Teresa Cucinotta

Lecce – I rientri da fuori regione e la ripresa delle attività produttive sono stati i temi al centro della riunione svoltasi quest’oggi a Lecce del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

Con l’avvio della “fase due” dell’emergenza Coronavirus occorre scongiurare  altri casi di fuga precipitosa e incontrollata dalle regioni del nord Italia verso la Puglia e il Salento  (come accaduto a fine febbraio dopo i primi decreti anti contagio): nessuna difficoltà particolare si è registrata nella prima giornata di allentamento dei limiti alla circolazione ma in Prefettura l’argomento resta all’ordine del giorno.

I servizi di controllo e distanziamento

Sono stati pianificati i servizi previsti in stazione a Lecce e gli opportuni “dispositivi di controllo” da attuare anche presso il terminal del trasporto su gomme. Quest’oggi a Lecce gli impianti di audio-diffusione della stazione ferroviaria hanno trasmesso i messaggi che invitano i passeggeri a rispettare le norme di  distanziamento sociale insieme all’obbligo della quarantena per torna a casa da fuori regione. Trenitalia ha, inoltre,  previsto l’occupazione dei posti a scacchiera nei vagoni per consentire il distanziamento tra i viaggiatori.

Altro tema importante quello della riapertura di molte aziende: in questo caso sono stati pianificati i controlli circa l’osservanza delle prescrizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Le attività produttive sono tenute all’adozione di protocolli aziendali in conformità con le disposizioni generali allegate al Dpcm dello scorso 26 aprile.

I controlli nelle aziende

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza ha confermato “la collaborazione delle organizzazioni sindacali quali parti attive del percorso che coniuga tutela dei lavoratori e ripresa delle attività da parte delle aziende, le cui scelte saranno indirizzare d’intesa da organizzazioni sindacali e datoriali”. Per supportare gli imprenditori in questa fase di avvio, il direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl ha preannunciato l’attivazione di un numero verde cui fare riferimento per avere informazioni. Così come indicato dal Ministero dell’Interno, è stato inoltre costituto un nucleo a composizione mista con l’apporto di Vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro, Nucleo provinciale dei carabinieri per la tutela del lavoro e servizio Spesal della Asl.

All’incontro odierno in Prefettura hanno preso parte, collegati da remoto,  i vertici provinciali delle forze dell’ordine, il presidente della Provincia Stefano Minerva, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il dirigente regionale della Polfer Emma Ivagnes, i segretari dei sindacati, il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro e i direttori del Dipartimento di prevenzione della Asl e dell’Ispettorato del lavoro.