Emergenza Coronavirus: a Casarano il “Carrello solidale” e parrocchie in prima fila

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Casarano – Casarano promuove il “Carrello solidale” per far fronte alle necessità di quanti sono in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. Le attività commerciali che vogliano aderire all’iniziativa possono inviare la propria adesione all’indirizzo email:
solidarietacasaranocovid19@gmail.com.

I cittadini possono acquistare beni alimentari di prima necessità a lunga conservazione, prodotti igienico-sanitari e farmaceutici da banco, prodotti per l’infanzia, lasciandoli in giacenza temporanea presso i negozi aderenti. Saranno poi i volontari della Protezione civile, coordinati dagli uffici comunali, a raccogliere i beni per donarli a coloro che in questo momento necessitano di aiuti. È possibile aderire anche con donazioni in denaro sull’Iban del Comune di Casarano (IT53D0526279748T20990000231 – causale “Donazioni emergenza covid-19”). «I fondi verranno gestiti con la massima trasparenza e resi noti periodicamente sul sito istituzionale dell’ente», fanno sapere dal Comune.

Il fondo emergenza e i buoni spesa

La Giunta comunale ha avviato una serie di iniziative di solidarietà attraverso le quali i cittadini possono contribuire alle spese connesse alla gestione dell’emergenza e delle necessità post-emergenza, tra le quali i contributi alle famiglie in difficoltà, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, attrezzature e macchinari sanitari. Al fondo emergenza Codid-19 il sindaco, gli assessori e il presidente del Consiglio comunale hanno devoluto le indennità di aprile.

La Giunta ha intanto definito i requisiti di accesso all’erogazione dei buoni spesa previsti dal Governo centrale (Casarano ha ottenuto 173.195 euro) ed erogati dai Servizi sociali (0833/512937; 333/6222334; 366/5626105). . La richiesta dovrà essere inviata, a partire dal 6 aprile, all’indirizzo mail servizisocialicasarano@gmail.com compilando il modulo “Schema di Domanda per Buoni spesa” scaricabile sul sito istituzionale www.comune.casarano.le.it . 

Tra i limiti previsti quello del reddito: il buono spesa nella misura intera va ai nuclei familiari con reddito nel mese precedente non superiore a 500 euro; fino a 700 euro il buono è ridotto della metà mentre i percettori di reddito di cittadinanza, entro i predetti limiti di emolumenti-introiti, avranno diritto al 50% del buono spesa.

Le parrocchie

Don Tommaso Sabato

La parrocchia Santi Giuseppe e Pio invita a donare generi alimentari (da portare in chiesa dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20), in particolar modo latte, biscotti, conserve, formaggio, olio, scatolame e prodotti per l’igiene, oltre a buoni spesa per generi alimentari (specialmente carne) e offerte libere in denaro, “da destinare all’acuisto di generi alimentari, pagamento di utenze e farmaci” (iban IT64S0306909606100000150738 intestato a: parrocchia Ss. Giuseppe e Pio Casarano, causale: spesa sospesa.

La parrocchia continua ad assicurare il sostegno alle famiglie con il pacco alimentare attraverso la rete della Caritas parrocchiale, “che in questo periodo registra un maggiore numero di richieste”, mentre il parroco don Tommaso Sabato invita, quanti hanno la possibilità di farlo di contribuire nella solidarietà “per offrire ogni giorno il pranzo e la cena, anche nel giorno di Pasqua”.

Attiva anche la Caritas della parrocchia di San Domenico che invita i fedeli a contribuire per le famiglie più bisognose della comunità: «Potete contribuire come meglio credete, in denaro o direttamente in beni. In chiesa, presso l’Altare di San Luigi, troverete il cesto della carità».

Simili iniziative anche nella altre parrocchie della città (Cuore Immacolato, Sacro Cuore e Maria Annuniziata). Venerdì 3 aprile, inoltre, la comunità ecclesiale cittadina di riunirà attorno al Crocifisso e alla Vergine Addolorata: i parroci si incontreranno in chiesa madre mentre i fedeli potranno seguire la funzione in diretta streaming curata dalla parrocchia Maria S. Annunziata e trasmessa anche sulle pagine facebook delle altre parrocchie.