Emergenza continua

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La cisterna che permette gli approvigionamenti su via Cattaneo e l'avvocato Maria Greco, legale dei condomini
La cisterna che permette gli approvigionamenti su via Cattaneo e l’avvocato Maria Greco, legale dei condomini

MATINO. «Noi vogliamo pagare, ma solo ciò che ci spetta». Parlano chiaro i condomini residenti negli alloggi popolari di via Cattaneo dove, circa tre settimane fa, l’Acquedotto Pugliese ha disposto il distacco del servizio idrico. «Siamo consapevoli che c’è un debito e vogliamo regolarizzare la situazione, ma non possiamo accollarci anche la spesa di inquilini morosi che magari non abitano più qui. Siamo disposti a pagare a patto che tutti partecipino con la propria quota». La situazione, complicata, è nota: Aqp pretende il giusto pagamento per la fornitura del servizio, oltre 100mila euro, accumulati dal 2010 ad oggi; i condomini chiedono quote non forfettarie, ma ripartite in base ai consumi effettivi; Arca Sud, proprietaria degli immobili, non procederà, però, all’installazione dei contatori singoli senza prima la regolarizzazione dell’assegnazione degli alloggi al fine di arginare il fenomeno dell’abusivismo che di certo arreca danni gravosi, in termini di entrate, all’ente gestore.

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