Elezioni a Sannicola: pure una strada divide i due candidati. Polemiche sull’intervento della Forestale a San Simone

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Sannicola – Ritmi serrati e agende piene per Cosimo Piccione e Paolo Farachi, i due candidati sindaco di Sannicola che in questi giorni sono impegnati nei comizi e negli incontri pubblici in vista della sfida alle urne del prossimo 10 giugno, alla guida delle rispettive liste “Sannicola Cambia” e “Futuro Comune”. Campagna “sul territorio” per entrambi gli schieramenti: Piccione e i suoi hanno parlato ai cittadini sia nella centrale Piazza della Repubblica sia nelle frazioni, con i comizi in piazza Immacolata (Chiesanuova) e piazza San Biagio (San Simone): al centro della linea di “Sannicola Cambia” gli interventi pubblici realizzati in cinque anni di Governo. «Tra le prime città a livello nazionale per le opere pubbliche realizzate in rapporto alla popolazione» sostengono il programma e i candidati della lista di Piccione che, dal palco di piazza della Repubblica ha affermato: «Diciotto opere realizzate e cinque già pronte per i lavori». Poi le pari opportunità (“sette candidate donna su dodici”), e il leitmotiv “fogna bianca”, la questione che per tutta la durata di questo mandato ha animato il dibattito (e anche le carte bollate), tra ricorsi e sentenze di vari organi, con il rimpallo di responsabilità con i predecessori dell’amministrazione Piccione (ovvero la Giunta di Giuseppe Nocera). «Il completamento di un’opera abbandonata a se stessa è stata la prima dimostrazione di un governare con competenza e responsabilità», dicono gli uscenti.

Farachi e la sua squadra Farachi e la sua squadra di centro sinistra rispondono con numerosi incontri tematici aperti ai cittadini: nei giorni scorsi gli appuntamenti che si sono susseguiti sono stati incontri con le associazioni locali e iniziative informative sulle cartelle esattoriali per la bonifica dell’Arneo, sul randagismo o sul lavoro, con il confronto tra i giovani e l’assessore regionale Sebastiano Leo. Anche lo sfidante di Piccione sceglie una campagna in tour: piazza della Repubblica, piazza san Biagio, oltre ai “comizi rionali” visti in viale degli Studenti e nella “Zona Peep 2”. E se anche da parte di “Futuro Comune” si puntano i fari sulla querelle fogna bianca (“Il Comune non può continuare a essere esposto a procedimenti amministrativi e al giudizio della corte dei conti”), nel programma di Paolo Farachi e dei suoi non mancano proposte come la creazione di una scuola d’arte e artigianato, l’istituzione di una consulta dello sport, di uno “sportello digitale interattivo”, oltre agli interventi pensati per la marina di Lido Conchiglie e le frazioni. «Vediamo il Comune come un laboratorio di progettazione, ascolteremo e metteremo in rete tutti gli attori del paese», ha detto Farachi dal palco.

Una strada di mezzo Intanto una vicenda giudiziaria si affaccia sulla corsa alle amministrative: i Forestali del Comando di Lecce sono nei giorni scorsi dovuti intervenire a San Simone, dove il titolare della ditta che si è aggiudicata i lavori per il rifacimento di Via degli Ulivi è stato deferito in stato di libertà per smaltimento illecito di rifiuti. “Fresato di asfalto, frammenti di asfalto di varie pezzature, altro materiale in cemento depositati in diversi cumuli lungo il cantiere” si legge nella nota dei militari. Ma la maggioranza uscente dal palco accusa l’opposizione di aver sollecitato i controlli per gettare ombre sull’Amministrazione: l’ennesima pagina di un duro confronto.