Elezioni regionali, soprese nella proclamazione degli eletti: Sergio Blasi tra gli esclusi. “Senso civico” attende l’esito dei ricorsi

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Gallipoli – Michele Emiliano ha vinto le Regionali il 21 settembre, ma solo di ieri è la proclamazione dei 50 consiglieri eletti, oltre al presidente. La Corte d’Appello di Bari ha terminato il suo lavoro assegnando 29 seggi alla maggioranza di centrosinistra, ovvero due in più rispetto ai 27 assegnati inizialmente dal Ministero dell’Interno dopo i primi conteggi. Ad essere stati “tagliati” sono stati Giacomo Conserva (Lega) e Vito De Palma (Forza Italia).

Altre sono le novità: nel Pd il riconteggio dei voti esclude Sergio Blasi (di Melpignano), il barese Domenico De Santis e la foggiana Teresa Cicolella in favore di Ruggiero Mennea e Michele Mazzarano. Tra i Democratici vengono confermati Donato Metallo (di Racale) e Loredana Capone (candidata per la Presidenza del consiglio) insieme a Francesco Paolicelli, Anita Maurodinoia, Lucia Parchitelli, Filippo Caracciolo, Debora Ciliento, Fabiano Amati, Maurizio Bruno, Raffaele Piemontese, Paolo Campo, Donato Pentassuglia e Vincenzo Di Gregorio.

Le liste di Emiliano

Mario Pendinelli

La lista “Popolari con Emiliano” vede confermati gli assessori uscenti Sebastiano Leo (di Copertino) e Gianni Stea insieme a Mario Pendinelli (di Scorrano), Francesco Lanotte, Mauro Vizzino, Sergio Clemente e Massimiliano Stellato.

Sette consiglieri anche per la lista “Con Emiliano”: Pier Luigi Lopalco (assessore alla Salute), Peppino Longo, Giuseppe Tupputi, Alessandro Leoci, Antonio Tutolo, Alessandro Delli Noci e Gianfranco Lopane.

“Senso civico” fuori malgrado la soglia superata

Nessun eletto per “Senso civico” (con il consigliere uscente Ernesto Abaterusso, di Patù, il più votato nella circoscrizione di Lecce con 5.165 voti), lista che avendo comunque superato lo sbarramento del 4% dei voti ha già presentato ricorso. Fuori anche la lista civica “Emiliano sindaco di Puglia” dove l’assessore comunale di Nardò Giulia Puglia (sostenuta dal sindaco Mellone) ha ottenuto ben 6.058 preferenze.

Le minoranze

Alle minoranze vanno 21 seggi: sei vanno a Fratelli d’Italia con Antonio Gabellone (di Tuglie), Ignazio Zullo, Francesco Ventola, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis e Renato Perrini; tre a Forza Italia con Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta; tre alla Lega con Davide Bellomo, Joseph Splendido, Gianni De Blasi); tre a “Puglia domani” con Paolo Pagliaro, Saverio Tammacco e Paolo Dell’Erba). Occorre aggiungere il seggio per Raffaele Fitto (di Maglie), secondo miglior candidato presidente che sottrae un quarto seggio alla Lega. Cinque i consiglieri per il Movimento 5 stelle: Antonella Laricchia, Cristian Casili (di Nardò), Grazia Di Bari, Rosa Barone, Cristian Casili e Marco Galante.

Dopo la proclamazione degli eletti, Emiliano dovrà mettere mano alla composizione della sua Giunta, che conterà su 10 assessori, di cui massimo due esterni (ovvero non consiglieri). Sono già stati nominati Donato Pentassuglia (Pd) per le Politiche agricole e  Pier Luigi Lopalco (lista “Con Emiliano”) alla Salute.