Tiggiano – Per le elezioni amministrative del prossimo 26 maggio a Tiggiano scendono in campo due candidati sindaci. Per il centro-sinistra, nome certo già da qualche mese, è il 30enne Giacomo Cazzato, espressione del sindaco uscente Ippazio Morciano. Per il centro-destra in un primo momento è circolato il nome di un ex sindaco, poi, tolte le incertezze, è stata delineata la figura di Ippazio Simone, 63enne medico con già un’esperienza amministrativa come vicensindaco con delega all’urbanistica negli anni 1995-2001.

Su Cazzato qualcuno nell’ambiente del centrosinistra ha avuto da obiettare per via della sua giovane età, anche se ha maturato esperienza da Consigliere comunale, affiancando il Sindaco. Proviene dall’associazionismo universitario, si occupa di progettazione nel settore della cultura del turismo e della cittadinanza attiva. Ha svolto un ruolo anche come consulente presso diverse amministrazioni ed enti, tra cui il gruppo consiliare del Pd presso il Consiglio Regionale della Puglia. Nel suo percorso lavorativo e associazionistico ha avuto modo di conoscere Guglielmo Minervini, da cui dice di aver imparato tanto e al quale si ispira.

Di stampo diverso Simone, che ritorna in politica, dopo anni, per ricompattare le fila e cercare di riconquistare la fiducia dell’elettorato. “Ancora manca qualche tassello, ma siamo già a buon punto per la chiusura della lista – afferma Ippazio Simone – di certo daremo grande spazio alle donne, anzi, nella nostra lista potrebbero essere la maggioranza”. Il Consiglio comunale, oltre al Sindaco, si compone di dieci consiglieri, sette della maggioranza e tre dell’opposizione.

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