Elezioni a Neviano, programmi e volti a confronto: “Così cambierà il nostro paese”

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NEVIANO. Risultati impronosticabili fino all’ultimo. A Neviano la campagna elettorale è ormai nel vivo, tra comizi, programmi, proposte e nomi. Quattro candidati sindaco, 47 aspiranti consiglieri; liste in contrasto reciproco già prima del via, accordi sfiorati, altri andati in porto. In questo scenario il sindaco uscente Silvana Cafaro (sua la lista “Silvana Cafaro sindaco con te”) è chiamata a difendersi dall’assalto di Luigi Stifani (“La Neviano che vorrei”), Cosimo Pellegrino (“Neviano impegno comune”) e Adriano Napoli (“Neviano per tutti”).
Si parla subito degli stipendi degli amministratori: lo fanno Pellegrino e Stifani. Il primo dice: «Nella nostra prima Giunta dimezzeremo le indennità, e con il ricavato creeremo cento borse lavoro l’anno, di 450 euro l’una». Il medico rilancia: «Sindaco, assessori e consiglieri rinunceranno al 100% delle indennità, destinando i compensi ad un fondo per la crescita sociale e culturale del paese».

E se la Cafaro ci vuole provare con l’aiuto dell’associazione “Borghi autentici” (“Riqualificheremo tutte le strade, insieme all’Abbazia di San Nicola di Macugno e al Castello, cui terrei molto” dice il Primo cittadino), Napoli insiste sulla trasparenza: «Riorganizzeremo gli uffici comunali in maniera da farli funzionare, abbassando le tasse grazie al fatto che gli amministratori non sperpereranno». Il candidato pone ancora una volta l’accento sull’ambiente: «Effettueremo controlli corretti e ripetuti per la qualità dell’aria, dell’acqua e per l’elettromagnetismo: ci sono delle situazioni da monitorare». Ma di ambiente parla anche la parte più corposa del programma di Stifani: innanzitutto la possibilità di “abbassare la tassa sui rifiuti tramite la realizzazione di un impianto di compostaggio e degli eco-compattatori”, poi monitoraggi, bonifiche e controlli. Ce n’è anche per l’agricoltura, con “l’istituzione del marchio Denominazione comunale di origine’” e il censimento dei terreni agricoli abbandonati.
Dallo staff di Pellegrino arriva l’idea della riutilizzazione dei locali vuoti del centro storico, “facendone un centro di accoglienza diurno per anziani e gente in difficoltà”, mentre la Cafaro punta sugli impianti sportivi: «Voglio realizzare il campo sportivo, con una tribuna e il campo da gioco con l’erbetta, oltre che altri piccoli campi d’allenamento».

stifani copiaLista n.1
Luigi Stifani, come sottolineato sin dall’ufficialità della sua candidatura, è alla sua prima esperienza politica, come tutta la sua lista. 61 anni a giugno, celibe, di professione medico di base. «Per me tutto ciò è una novità, scaturita da una scelta pensata e sofferta, ma libera», dichiara. La sua è l’unica lista con undici candidati sui dodici possibili previsti dalla legge.
In basso da sinistra in senso orario Andrea Antonaci, M. Grazia Climaco, Mirella Pellegrino, Antonio Volpini, R. Mattia Pasca, Lucia Stifani, Antonio Maruccio, Annachiara Tundo, Franco Lanzillotto, Salvatore Iasi, Davide D’Ostuni.
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napoli copiaLista n.2
Adriano Napoli, con la lista “Neviano per tutti”, ci prova da solo nuovamente esattamente come nelle amministrative di cinque anni fa. Classe 1961, già consigliere comunale (a Seclì) fino al 2009, in questi anni di lontananza dalle sedi istituzionali, è stato attivo insieme al suo gruppo con segnalazioni ed esposti. È sposato ed ha un figlio.
In basso da sinistra in senso orario Antonella Latino, Cosimo Manco, Antonella Cartanì, Elisa Liguori, Pasquale Bula, Andreina Mellone, Daniele Imperiale, Virginie Pellegrino, Donato Licchielli, Grazia Liguori, Matteo De Pascali, Rita Cuppone.
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PzzSlnt_32_01.inddLista n.3
Cosimo Pellegrino, conosciuto anche come “Mimino”, è il volto della coalizione di centro-sinistra per unire diverse anime. Nel suo curriculum anche le voci “consigliere comunale” (tutt’ora in carica) e “assessore” (con il sindaco Cuppone). Nato a Neviano il 27 giugno del 1968, esercita la professione di farmacista. È sposato ed ha due figli.
In basso da sinistra in senso orario Antonluca Iasi, Giovanna Calò, Cosimo G. Carrisi, A. Costantini, S. Costantini, Sandro Cuppone, Margarita Grassi, Enrico D’ospina, S. Pellegrino, Roby D. Orlando, Giuseppe Mighali, Giuseppe Iasi.
Foto Pellegrino

cafaro copiaLista n.4
Silvana Cafaro, sindaco uscente, classe 1954, cerca la riconferma insieme ai suoi fedelissimi, facendo leva sulle opere pubbliche realizzate e sui cinque anni di amministrazione, di cui traccia un bilancio positivo. Sposata e con tre figli, ha al suo attivo più mandati da consigliere e da assessore e, fino a cinque anni fa, era vicesindaco con Cosimo Megha, il suo attuale vice.
In basso da sinistra in senso orario Antonio Mastore, Antonio Megha, Antonella Aprile, Carla De Giorgi, Cosimo Napoli, Fabrizio Picciolo, Vito Iasi, Vincenzo Stifani, Rita Sansone, Raffaele Birtele, Lucia Pellegrino, Franco Giustizieri.
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