Effetto Lockdown, la richiesta di spesa a domicilio aumenta del 90%. Dagli agricoltori pugliesi 80mila consegne in un mese

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Lecce – Lockdown e quarantena riscrivono le abitudini degli italiani, producendo effetti importanti sulla quotidianità. A cominciare dalla spesa: dall’inizio delle restrizioni agli spostamenti è cresciuta del 90% la domanda di spesa a domicilio, una valanga che ha travolto e mandato in tilt il sistema della grande distribuzione, facendo registrare notevoli ritardi.

Sono i dati che emergono da un’analisi di Coldiretti Puglia sui due mesi di stop imposti dall’emergenza Coronavirus.

#MangiaItaliano e spesa sospesa per chi è in difficoltà

A richiedere la spesa a casa sono principalmente anziani e persone con patologie, che hanno difficoltà a spostarsi e ad affrontare le file nei supermercati. Ed è soprattutto per queste categorie che Coldiretti opera al fine di garantire la consegna a domicilio, direttamente dai contadini, di prodotti locali freschi e di stagione, nell’ambito della campagna #MangiaItaliano, a difesa del made in Italy. 

80mila consegne a domicilio sono state garantite in poco più di un mese dalla rete delle aziende agricole, della pesca e degli agriturismi di Campagna Amica su tutto il territorio pugliese. 

E poi c’è l’iniziativa “Spesa sospesa del contadino a domicilio”, che ricalca la tradizione del caffè sospeso: in sostanza, chi ordina a casa la spesa dai mercati o dalle fattorie di Campagna Amica può decidere di donare alle famiglie più bisognose un pacco alimentare con prodotti genuini del territorio.