Ecolio 2: a Lecce la protesta dei cittadini del Capo di Leuca. Rinviata la Conferenza dei servizi in Provincia. Le reazioni

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Lecce – Cittadini mobilitati, questa mattina, per seguire da vicino presso la sede della sezione Ambiente della Provincia la vicenda legata all’impianto Ecolio 2. La conferenza dei servizi convocata per riesaminare l’Autorizzazione di impatto ambientale (Aia) dell’impianto per il trattamento dei rifiuti liquidi (pericolosi e non) situato a meno di un chilometro dall’abitato di Salve, in località Presicce, si è aggiornata al prossimo gennaio essendoci stati diversi contrasti in merito a questioni tecniche.

Le vicende legate all’impianto continuano a suscitare da anni preoccupazione e perplessità per il segnalato problema legato alle emissioni di miasmi, avvertiti nei paesi limitrofi. In un centinaio, provenienti da Salve, Morciano di Leuca e Presicce-Acquarica hanno presidiato per alcune ore la sede di via Botto in attesa di avere notizie.

L’incontro in Provincia 

All’incontro di stamattina erano presenti i Sindaci dei Comuni interessati, il Commissario Prefettizio del nuovo Comune di Presicce- Acquarica, il consigliere Provinciale Fabio Tarantino, Arpa Puglia, Legambiente, Italia Nostra, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Cristian Casilli e Antonio Trevisi e il responsabile scientifico della Lega tumori provinciale Giuseppe Serravezza.
Tra i punti all’ordine del giorno la valutazione delle modifiche apportate al progetto sulla base dei rilievi contestati nelle precedenti riunioni e la corrispondenza del progetto al Piano Ambientale Regionale. Se ne riparlerà a gennaio 2020. Nel 2016 e 2018 erano state apportate alcune modifiche ed ampliamenti all’impianto che, secondo la ditta, non risultavano però di particolare rilevanza.

Le reazioni

Tali situazioni, più volte portate dai cittadini e dalle amministrazioni di Presicce e Salve all’attenzione della Procura della Repubblica e delle altre autorità competenti, hanno poi indotto Arpa Puglia ad effettuare dei rilevamenti presso l’impianto  constando delle  irregolarità in conseguenza delle quali è stato imposto alla ditta la chiusura della linea termica.
«Tra gli interrogativi preliminari al riesame – spiega il presidente di Italia nostra, Marcello Seclì – c’è anche la verifica dell’assolvimento delle responsabilità in capo agli Enti preposti, al momento in cui sono state concesse le precedenti autorizzazioni, come la ricognizione preliminare del sito dove sarebbero andati a operare i nuovi dispositivi impattanti e la congruità di un bacino idrogeologico delicato come quello dove tuttora insiste l’impianto: tutti elementi che se non conformi alle normative allora vigenti,  potrebbero invalidare le autorizzazioni concesse».

Salve e Presicce

Il sindaco di Salve, Francesco  Villanova ha dichiarato: «La mia Amministrazione farà  un esposto alla Procura della Repubblica per tutelare la salute dei cittadini. Si è parlato troppo di aspetti tecnici, sicuramente importanti, ma è altresì vero che ci sono continui rinvii; la situazione è tale da rendere necessari interventi urgenti, perché il problema resta e non si risolve».
Il vicesindaco di Salve, Giovanni Lecci, come già ribadito nei precedenti incontri, ha  sottolineato che la  procedura è illegittima in quanto il comune di Salve nel 2011, quando ci fu la riconversione dell’impianto,  non era stato inviato a partecipare ai relativi incontri, nonostante l’evidente impatto sul territorio; per tale motivo l’ amministrazione di Salve “non intende ratificare nulla e non accetta rimpalli di responsabilità”.
L’ex sindaco di Presicce, Riccardo Monsellato invece,  afferma che si continuerà a lottare “affinché la salute dei cittadini venga tutelata”, così come ribadito anche dal consigliere provinciale, Fabio Tarantino.

I consiglieri regionali

I consiglieri regionali, Antonio Trevisi e Cristian Casili (nella foto) del M5S, hanno così commentato: «Chiederemo che venga continuamente monitorato l’impianto e che vengano sistematicamente fatti controlli sulla corrispondenza tra il quantitativo di materiali in entrata e in uscita e su come esso viene gestito».
In serata il circolo Pd di Presicce-Acquarica ha organizzato un incontro presso la sala convegni in piazza del Popolo (località Presicce) dal titolo “Ecolio2: cosa succede?” per illustrare ai cittadini il resoconto della giornata con gli interventi del consigliere regionale Sergio Blasi, dell’ex sindaco Monsellato, del consigliere comunale di Salve Antonio Cavallo e del sindaco di Morciano di Leuca Lorenzo Ricchiuti.