Ecco qui il treno dei libri

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Tuglie. Ha fatto tappa anche a Tuglie la “Festa del libro per ragazzi” promossa dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce e dal “Centro per il libro e la lettura” del Ministero dei Beni e delle attività culturali. L’evento, con il sostegno di “Arcus-arte cultura spettacolo” ha visto la collaborazione di numerosi enti ed associazioni.

Venerdì 24 maggio, alle ore 18, nella stazione ferroviaria di Tuglie è giunto il Trenino dei Libri, ovvero il vagone storico delle Ferrovie del Sud-Est, appositamente allestito, che ha portano un’aria di festa e di divertimento ai tanti bambini convenuti insieme ai genitori.

Il treno ha ospitato nei vagoni una mostra di libri pop-up, laboratori, letture animate dal librario cantastorie Sergio Guastini (di Sarzana) che ha incantato i più piccoli, e non solo, con la sua valigia piena di libri di ogni tipo e fattura (di vetro, di carta ma anche di ferro, plastica, legno e lava).

La festa tugliese ha poi avuto un seguito in biblioteca, sabato 25 maggio, con “La notte bianca” dei ragazzi dal titolo “Dove finisce la notte…”. I tanti presenti hanno potuto vivere la biblioteca quale luogo di incontro e di socializzazione, in una fascia oraria per loro inusuale, con giochi, divertimento, musica, sorprese e momenti molto intensi.

Domenica 26 maggio, invece, sempre in biblioteca, a partire dalle ore 18, si è svolto l’incontro “Leggiamo ad alta voce”, ovvero attività di intrattenimento con letture animate per i più piccoli a cura di Michele Bovino e “La libera compagnia”. Con lo slogan “Cresco perché leggo” la “Festa del libro per ragazzi” ha voluto far scoprire e riscoprire il piacere e l’importanza della lettura ai più piccoli. Organizzata all’interno della manifestazione “Maggio dei libri” e nell’ambito del progetto nazionale “In Vitro”, la Festa ha messo insieme biblioteche e librerie del Salento.

L’idea, alla base della prima edizione dell’iniziativa, è quella di costruire sul territorio una rete di luoghi della cultura capace di stimolare la crescita culturale e con essa lo sviluppo economico e sociale del Salento.

Gianpiero Pisanello