Ecco la vigilia d’arte della Settimana santa

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Un momento della processione

Gallipoli. Novità in arrivo per il primo appuntamento della bella stagione, delle vacanze e del relax intrecciato ai sentimenti religiosi.

Con l’obiettivo dichiarato di dare unità e risonanza alle diverse iniziative pasquali, l’Amministrazione comunale e la Pro Loco hanno organizzato un ricco cartellone di eventi che culminerà nelle solenni celebrazioni della settimana santa.

L’iniziativa si chiama “Le serate delle Muse… aspettando la Pasqua”, un lungo programma che si articolerà a partire dalla seconda settimana di marzo e che, come anticipano dalla Pro loco, vede “la partecipazione attiva dei luoghi di cultura cittadini”;  dell’agenzia regionale “Pugliapromozione”; dell’agenzia “Gallipoli 360”; delle confraternite del Crocefisso e di Santa Maria del monte Carmelo e della Misericordia; della libreria “Nostoi” e delle associazioni territoriali. Fra queste,  “Puglia & mare”, “Gallipoli nostra”, “Libera l’arte”, “Fideliter excubat”, “Città nuova” e la sezione Fidas “Dante Provenzano”.

La presentazione ufficiale della manifestazione è per il 9 marzo nel chiostro dei Domenicani; ci sarà anche l’inaugurazione della mostra di pittura con opere di Mirella Alessandrelli, Mimmo Anteri, Luciana Biaco, Antonio Cavalera, Giorgino Ferilli, Cosimo Liaci, Marcello Gallinaccio, Alvaro Spagnolo, Tonio Tondo e Antonio Tricarico. Oltre a coinvolgere la comunità locale, i suggestivi riti pasquali destano grande curiosità nei turisti organizzati anche stranieri e nei visitatori dell’ultima ora, che negli ultimi anni si riversano in città  per immortalare i riti religiosi.

Si prova pure a destagionalizzare, proponendo un prodotto turistico che coniughi l’attrattività delle tradizioni con quella del territorio. Anche se la vacanza pasquale “non si organizza”, come ripetono da alcune reception delle strutture ricettive, e non ci sono quindi ad oggi grandi prenotazioni. «Troppo presto – dicono – se arriveranno sarà negli ultimi giorni. Da Bari e da Napoli per lo più».

Tuttavia l’attesa è tanta, anche se gli umori sono contrastanti. Sono in molti a dichiararsi fiduciosi, pur in tempi di crisi, e pronti ad accogliere i turisti. Qualcuno invece evidenzia forti preoccupazioni.  Il dato certo, tuttavia, è che il turismo pasquale e culturale rappresenta un trend in forte crescita per Gallipoli. A testimoniarlo anche i numeri dello scorso anno in cui alberghi, B&b e campeggi hanno registrato, complici il bel tempo e il lungo ponte,  una cospicua presenza.

Rita de Bernart