Il Freccialink

Gallipoli – Ora il quadro dei trasporti per l’imminente stagione estiva è completo: ieri l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, ha presentato i progetti che interessano l’intera rete nazionale, comprendendo nell’immediato anche i vacanzieri che arrivano nel Salento con i Freccialink, treno + bus, con cambio a Lecce.

Da domenica 9 giugno i passeggeri Frecciargento in arrivo da Roma, potranno raggiungere le località di Gallipoli, Otranto, Santa Maria di Leuca e Torre San Giovanni di Ugento con lo stesso biglietto e cambiando solo il mezzo di trasporto a Lecce: dal treno al bus.

Due corse sabato e domenica interesseranno Ugento, Leuca ed Otranto, coordinate con le partenza dei treni per Roma; quattro le corse riguardanti Gallipoli nei fine settimana collegate ai convogli in partenza da Lecce per la capitale.

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Il Freccia + bus potrà così consentire di raggiungere il mare di Gallipoli da Roma in sei ore e 37 minuti; Otranto in sei ore e 46 minuti; in sette ore e 33 minuti la marina di Ugento. Dal 16 giugno, come si ricorderà, ntrano in funzione anche i servizi su gomma targati Ferrovie del Sud Est e tesi a collegare efficacemente Lecce con Otranto, Gagliano del Capo-Leuca e Gallipoli.

La presenza contemporanea, a regime, di autobus delle Ferrovie dello Stato, di Salentinbus (dall’1 giugno) e delle Fse (di proprietà delle Ferrovie dello Stato), tutti con le stesse destinazioni – Gallipoli, Leuca, Otranto – può far sorgere qualche dubbio circa la possibilità di costosi doppioni e il contributo, non desiderato, al traffico delle prossime settimane con conseguenti pericoli di intasamenti.

La presentazione di Salentoinbus in Provincia
Il presidente Stefano Minerva e il direttore generale Gianni Refolo durante la presentazione di Salentoinbus in Provincia

Vi è stato un coordinamento di orari e percorsi? “Rti ed Fse sono la stessa cosa, quindi presumo che siano state fatte le cose con criterio. Vediamo come va questa offerta diversificata – risponde tranquillo l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini – poi si può sempre intervenire per eventuali correzioni”.

Dello stesso parere il presidente della Provincia di Lecce, l’ente intermedio che anche dopo la legge Del Rio, conserva la delega al piano provinciale dei trasporti. Dice Stefano Minerva: “No, non ci sono problemi di accavallamenti, si è tenuto conto degli orari. Anche Salentoinbus si è coordinato con le corse della Stp. Inoltre, le partenze sono tutte da posti diversi”.

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