Eccellenze “Food and travel 2019”: la spa più bella è a Torre San Giovanni (Ugento). Premi anche per Specchia, Tricase e Leuca

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Al centro Paola Cantoro e Veronica Milo del Vivosa resort

Lecce – C’è tanto Salento (e tanta Puglia) fra le eccellenze della ristorazione e dell’accoglienza premiate in questi giorni in Sardegna (in provincia di Cagliari) con i “Food and travel Italia 2019 reader awards”.

Il premio, giunto alla sua seconda edizione, è organizzato da “Food and travel”, rivista internazionale nata nel 1995 in Gran Bretagna e pubblicata in diverse lingue, con il patrocinio di Enit (Agenzia nazionale turismo).

Capone: “Dare al turista il comfort di casa”

I riconoscimenti sono stati assegnati sulla base dei voti espressi dai lettori sul sito della rivista. A presentare il galà della premiazione, svoltosi a Santa Margherita di Pula (Cagliari), c’erano l’editore italiano di “Food and travel” Pamela Reali e il presentatore di “Linea verde” Beppe Convertini.

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Ristoratori, chef, location da sogno, vini e un borgo fra i più belli d’Italia: i successi del Salento e della Puglia ai “Food and travel Italia 2019” raccontano, commenta l’assessore all’Industria turistica della Regione Puglia Loredana Capone, “La capacità di investire sul miglioramento dell’offerta, in modo da far sentire al turista il confort di casa”.

La consegna del premio alla Taverna del Porto di Tricase

I premiati: pesce da Tricase e Specchia è borgo dell’anno, accanto a Positano

Fra i ristoranti dell’anno, nella categoria “Le osterie”, premiata la “Taverna del Porto” di Tricase Porto. E sempre da Tricase premio anche per la pescheria “Marpesca”, che si piazza al primo posto per la qualità delle materie prime.

Borgo dell’anno è Specchia, a pari merito con Positano. Mentre il “Gibò” di Santa Maria di Leuca è eletto location dell’anno battendo anche la concorrenza del “Billionaire” di Flavio Briatore.

La spa più bella è a Torre San Giovanni

Un premio speciale anche per la spa del resort “Vivosa” a Torre San Giovanni (Ugento). Il premio è stato ritirato dalla responsabile marketing e comunicazione Veronica Milo e dalla responsabile Spa di “Vivosa” Paola Cantoro.

Nella motivazione del premio si legge: “La spa di Vivosa Apulia resort è un atto d’amore per corpo e anima, una bio spa che utilizza cosmetici realizzati con ingredienti e materie prime della tradizione agroalimentare italiana bio (senza parabeni, conservanti, solventi). Vivosa spa utilizza una linea a base di Negroamaro, cannabis sativa, aloe vera, fico d’India, olio extravergine d’oliva e altre materie prime autoctone. I rituali dell’antico Mediterraneo, ispirati ad ancestrali rituali di bellezza, sono tailor made su ciascun ospite”.

Il Vivosa a Torre San Giovanni

Altri premi in Puglia

Ad aggiudicarsi i “Food and travel Italia 2019” in Puglia ci sono anche “Palazzo De Noha” e “Tenuta Mose” a Lecce; gli chef Isabella Potì e Floriano Pellegrino del ristorante leccese “Bros'”, e Mirko Ligorio del ristorante “Il piano nobile di Casa Resta” (a Francavilla Fontana).

Premi poi per la giornalista tarantina Monica Caradonna, esperta in enogastronomia; e per il vino Calamuri Primitivo Salento Igp di Cantina Menhir (di Bagnolo del Salento).

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