“E venne giù il paradiso”, con il monologo di Antonio Calò, a Tuglie foto, video e amarcord per vivere la festa patronale

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Antonio Calò

Tuglie – Anche quest’anno, a causa del Covid, salta a Tuglie l’appuntamento con la  patronale della Madonna Annunziata, tra i primi appuntamenti primaverili di festa popolare nel Salento, ma memoria e tradizioni trovano ugualmente modo di essere rinnovate.

“E venne giù il paradiso” e il monologo, di e con Antonio Calò, proposto giovedì 25 marzo, alle ore 20.30, da Cantina Peparussu sulla pagina Facebook Salento Book Festival. «Un percorso emozionale tra passato e presente», fanno sapere i promotori dell’iniziativa organizzata dall’associazione culturale “Festival nazionale del libro” nell’ambito del progetto Salento Book Festival.

La tradizione

Con il monologo di Calò (scritto per l’occasione) si intrecceranno foto e video del passato, personaggi del paese e momenti di amarcord per provare a far vivere “la festa per eccellenza”, malgrado la pandemia in corso. Per celebrare al meglio la ricorrenza (come i tempi permettono), gli organizzatori hanno anche recuperato una piccola statua della Madonna Annunziata solitamente portata in giro per le case (negli anni pre-Covid) alla viglia della festa.

Così lo scrittore tugliese Luigi Scorrano presenta l’appuntamento: «C’è la festa. Non una festa qualunque, ma la festa per eccellenza, quella che non si può confondere con le altre…Non una festa qualunque, ma la messaggera di tutte le feste. Messaggera che porta alberi in fiore, cieli che dispiegano la loro favolosa azzurrità, respiro mite della stagione che si annuncia, odore di primavera per le vie e nel cuore, festa di giovinezza, festa di speranze e di amori, di attese e di compimenti…».