E’ di Tricase l’Alfiere della Repubblica che verrà insignito il 13 marzo dal presidente Mattarella

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Tricase – Saranno 29 in tutt’Italia e uno è salentino i giovani che mercoledì 13 marzo al Quirinale riceveranno dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, l’attestato d’onore di “Alfieri della Repubblica”. Tra questi giovani nati tra il 1999 e il 2008, spicca il nome di Davide Indino di Lucugnano, frazione  di Tricase.

La gioia “folgorante” Nato il 18 giugno del 2002, Davide Indino è studente al Liceo classico “G. Stampacchia” di Tricase. “Nell’apprendere la notizia sono rimasto folgorato dalla gioia – afferma lo studente prossimo Alfiere – e non ho potuto dire nulla fino alla diffusione ufficiale della notizia. Ma oggi posso affermare che sono felice e che concepisco questa carica come una grande responsabilità, un impegno che cercherò di portare avanti con impegno e umiltà”.

L’onorificenza della Repubblica italiana è riconosciuta ai giovani che si sono distinti come costruttori di comunità, attraverso il loro impegno coraggioso e solidale. Sono giovani che rappresentano modelli positivi, esempi importanti, semi fertili della società tali da poter essere additati come esemplari.

Perché è così importante la cultura per te? Risponde Indino: “La cultura è la risposta a molti dubbi e la letteratura, quella strettamente legata alla storia, permette di far luce sulle ombre che tentano di togliere il respiro. Per questo riconoscimento sento di dover ringraziare Michela Santoro (foto sotto): lei è la mia segnalatrice, promotrice e libraia preferita. Mi ha sostenuto ed aiutato in questo percorso di crescita”.

La motivazione del riconoscimento Nella motivazione della scelta fatta dal Presidente Mattarella si legge: “E’ impegnato nella promozione e nella diffusione dei libri. La lettura, la scrittura, la letteratura sono le sue passioni ed egli stesso ha ricevuto premi e riconoscimenti come autore. Fin dalla scuola media si è speso per organizzare eventi nel suo territorio, coinvolgendo amici, operatori del settore, istituzioni e riconoscendo il valore dei libri come collanti nella vita di comunità”.

La passione per i libri e l’impegno sociale Di fatto, il giovane collabora da alcuni anni con la libreria Idrusa di Alessano e collabora alla realizzazione del Festival dell’Armonia. Il festival “è fucina di cultura per i nostri giovani: auspichiamo che questo riconoscimento sia per tutti un nuovo punto di partenza che permetta di valorizzare i giovani e le loro capacità”, come rileva la dottoressa Santoro.

Questo straordinario riconoscimento che premia la passione per la cultura e lo spirito di iniziativa di Davide – prosegue la libraia – dimostra che dobbiamo continuare a focalizzare il nostro impegno sui giovani perché loro sono il futuro di questo territorio. Ci sono tanti ragazzi come Davide che devono essere incoraggiati. Per farlo sarebbe importante una maggiore sensibilità delle istituzioni locali che non sempre dimostrano lungimiranza nel supportare i nostri progetti”.

I progetti In attesa del “grande giorno” a Roma col presidente Mattarella, Davide dimostra anche di avere idee abbastanza chiare sul suo futuro. “Da grande mi piacerebbe intraprendere la carriera diplomatica”, conclude il non ancora 17enne. Intanto sarà fra poco un “ambasciatore” di altruismo, solidarietà e preparazione.