Duplice omicidio di Lecce: “Nessun perdono per una mattanza del genere”. Il padre di Daniele risponde (in tv) alla madre dell’omicida che chiedeva “scusa”

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Lecce – «Davanti ad una mattanza del genere il termine “perdono” non esiste. È una ferita che ci porteremo nell’aldilà». Intervistato dalla trasmissione di Rai 1 “La vita in diretta”, è il signor Fernando De Santis, padre del giovane arbitro Daniele, a respingere al mittente la lettera con la quale nei giorni scorsi la madre di Antonio De Marco chiedeva “scusa” ai genitori dei fidanzati di Lecce uccisi dal figlio reo-confesso.

«Vi chiedo scusa per ciò che ha fatto Antonio, anche se mi rendo conto che sia davvero poca cosa, rispetto alla terribile ferita che Vi è stata inflitta. E Vi chiedo ancora scusa per la mia presunzione, perché quando ho appreso del Vostro dramma, ed ancora non sapevo che era stato causato da mio figlio, ho creduto di poter comprendere il Vostro dolore di madri, ma non era così», scriveva la signora Rosalba Cavalera De Marco.

“La colpa è pure dei genitori”

Antonio De Marco

«La colpa è pure dei genitori. Se non aveva amici e quando tornava in paese la mamma lo portava in chiesa, la mamma qualcosa deve sapere di questo elemento», ha detto ancora il padre di Daniele al programma di Rai 1.

Intanto dall’analisi del pc del 21enne di Casarano, omicida reo-confesso della coppia, gli inquirenti sarebbero risaliti a lettere d’amore mai spedite a ragazze che lo avrebbero rifiutato insieme ad un messaggio scritto poche ore dopo il duplice assassinio: «Fino a qualche tempo fa non avrei mai pensato di essere in grado fare una cosa del genere. Purtroppo è successo e non si può tornare indietro».