Due anni di reclusione per il 39enne che aggredì carabinieri e sanitari del 118

L'uomo, sotto l'effetto di alcol e droga, si impossessò anche della mitraglietta dei militari e venne bloccato con lo spray al peperoncino

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Felline (Alliste) – È di due anni di reclusione la pena patteggiata dal 39enne di Alliste Lucio Giannuzzi arrestato lo scorso 29 dicembre dopo essersi scagliato contro i carabinieri e l’ambulanza del 118. Nel processo svoltosi per direttissima, l’uomo ha dichiarato di essersi trovato in uno stato psicofisico alterato per l’assunzione di alcol e droga. I carabinieri intervennero nella sua abitazione di Felline in seguito al violento litigio con la consorte: il 39enne, però, invece di placare la sua ira finì per spintonare i sanitari del 118 e pure i militari, colpendo con calci e pugni la Renault Clio di servizio (con danni al parabrezza e al finestrino anteriori) e impossessandosi della loro mitraglietta all’interno dell’auto. Per bloccare fu necessario l’uso dello spray al peperoncino. Le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato hanno portato ai due anni di reclusione frutto del patteggiamento della pena.

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