Droga, ubriachi alla guida, maltrattamenti in famiglia: decine di denunce dei carabinieri a Casarano e dintorni

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I carabinieri di Casarano

Casarano – Ha portato al controllo di circa 500 soggetti, all’elevazione di 150 contravvenzioni al Codice della strada e a numerose denunce l’attività di controllo del territorio operata negli ultimi giorni dai carabinieri della Compagnia di Casarano. In città, nell’abitazione del 21enne A.I., i militari hanno ritrovato tre piante di cannabis alte circa 50 centimetri mentre 31enne P.R. è stato denunciato perchè trovato in auto con un manganello in legno da 42 centimetri. Ad Alliste è stato denunciato il 48enne G.C., residente a Racale, nella cui auto è stato trovato un altro manganello con manico in legno lungo 30 centimetri (l’uomo si è pure rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari per verificare l’uso di sostanze stupefacenti).

Liti per “futili motivi” Sempre a Casarano il 37enne J.A. è stato denunciato in stato di libertà per aver minacciato il proprio vicino di casa, a quanto apre per futili motivi, con una sciabola lunga 42 centimetri mentre a Taviano stessa denuncia per il 47enne A.C. che, sempre per futili motivi, ha minacciato il padre con un coltello danneggiando una sedia all’interno dell’abitazione.

Lite in un bar A Mancaversa (marina di Taviano), invece, un ipovedente 40enne residente a Taviano ha denunciato il 53enne W.C. il quale, lavorando in un bar della marina, lo avrebbe colpito alla testa con un piattino. La vittima è stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli dove è stata curata e dimessa con alcuni giorni di prognosi.

Si schianta contro un muro: è ubriaca Per aver provocato un incidente stradale sotto l’effetto di sostanze alcoliche (1,4 grammi per litro al controllo) è stata denunciata a Matino la 25enne M.V., residente a Casarano, che, in via Saluzzo, ha perso il controllo della Lancia Y di proprietà del padre del convivente (nato a Gallipoli) andando a sbattere contro un muro. Per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sanitari (per alcol o droga) sono stati, invece, denunciati ben 11 soggetti tra Casarano, Taurisano, Racale, Matino e Alliste.

Allacci abusivi alla rete elettrica A Parabita il 44enne R.G.I. e la 41enne G.H. (quest’ultima rumena) sono stati denunciati per furto aggravato di energia elettrica per aver realizzato un allaccio abusivo alla rete di distribuzione alterando la lettura del contatore. A Taviano è stato denunciato il 30enne G.D. di Rossano Calabro per essersi allontanato dalla comunità terapeutica nella quale era ristretto per raggiungere i propri genitori nel paese calabrese. Il 43enne G.F. è stato sorpreso in piena notte nella vicina Taviano malgrado l’obbligo di dimora nel suo paese, ovvero Racale. A Taviano, invece, il marocchino 22enne Z.K., già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso in compagnia di persone non autorizzate in violazione degli obblighi che gli erano stati imposti. Stessa violazione per  il 47enne F.N. mentre, sempre a Taviano, il 32enne B.P.D., sottoposto a libertà vigilata con obbligo di dimora nel suo comune dalle 20 alle 7, ad un controllo delle 23.30 è stato trovato lontano dalla propria abitazione.  Malgrado fosse ai domiciliari, anche il 24enne di Casarano L.C. è stato sorpreso in compagnia di persone non autorizzate. A Melissano il 39enne F.M., residente a Gallipoli, è stato intercettato in via dei Campi a bordo della propria autovettura malgrado il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Melissano per la durata di tre anni.

Evasioni e maltrattamenti in famiglia Per evasione è stato denunciato il 28enne M.M.C. il quale, residente a Trepuzzi, era agli arresti domiciliari nel suo paese con il solo permesso di recarsi a Matino per lavorare mentre è stato fermato in contrada Dote a Melissano. Per maltrattamenti in famiglia sono stati denunciati a Racale il 18enne N.I.G. (la madre e la sorelle le sue vittime, quest’ultima colpita con uno schiaffo, è stata giudicata guaribile in tre giorni), e a Ruffano il 45enne M.L., residente a San Cesario di Lecce, responsabile per aver colpito la propria compagna 45enne in via D’Azeglio procurandole un ematoma al braccio destro e graffi in varie parti del corpo.

In casa polvere da sparo non “autorizzata” A Matino il 64enne M.P. è stato denunciato perchè nella propria abitazione i carabinieri hanno trovato 500 grammi di polvere da sparo acquistata otto mesi prima in una armeria di Cutrofiano senza averne dato comunicazione al competente Comando di pubblica sicurezza.