Droga e armi nel Sud Salento: sette condanne per nomi noti tra Gagliano, Tricase, Taurisano e Presicce-Acquarica

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Lecce, aula tribunale

Gagliano del Capo – Sette condanne, tre delle quali con il patteggiamento, in seguito all’indagine avviata per il giro di droga scoperto nel Basso Salento nel 2018.

Tra i coinvolti il 26enne di Gagliano del Capo Salvatore Savarelli, già coinvolto nel maxi blitz antidroga “Short message” del novembre 2018 e ritenuto responsabile, insieme al padre Trieste Antonio, dell’accoltellamento di un giovane nell’aprile dello stesso anno nel suo paese. Giudicato con il rito abbreviato, il 26enne pregiudicato è stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione, più seimila euro di multa. Per lui la procura aveva invocato quattro anni e otto mesi.

Le condanne

Sempre con l’abbreviato sono stati condannati la 28enne di Gagliano del Capo Maria Teresa Manco, a otto mesi (pena sospesa) e a due anni ciascuno  il 42nne di Tricase Andrea Errico ed il 35enne di Presicce-Acquarica Ivan Liguori.

Il giudice Giulia Proto ha, poi, accolto le richieste di patteggiamento avanzate dagli altri tre imputati coinvolti nella stessa inchiesta: dieci mesi per il 41enne di Taurisano Ivan Abate; sei mesi e venti giorni per il 26enne di Gagliano del Capo Alessio Potenza e dieci mesi per il 30enne di Gagliano del Capo Stefano Trane. Nel corso delle indagini, in casa di alcuni dei condannati furono trovate varie dosi di droga ed anche tre fucili, due dei quali con matricola abrasa.