Gallipoli – Arresti in aumento ma reati in diminuzione nel bilancio 2018 dell’attività svolta dai carabinieri in provincia di Lecce. Nel report di fine anno un posto di rilievo spetta a Gallipoli dove l’Arma ha impegnato 45 militari in più, sui 120 “rinforzi” giunti in tutta la provincia per garantire maggiore sicurezza nei mesi estivi. Controlli “mirati” si sono avuti anche a Porto Cesareo, Santa Cesarea Terme, Otranto e Torre dell’Orso.

Le grandi operazioni Accanto alle grandi operazioni anticrimine (da “Var bay” alla Baia Verde di Gallipoli ad “Ali Baba” a Casarano e dintorni), il Comando provinciale segnale il costante impegno per contrastare la microcriminalità, l’abusivismo commerciale, lo spaccio di droga. Le violazioni al Codice della strada sono state 23.047, molte delle quali per mancato uso delle cinture di sicurezza e uso improprio dei telefonini. Le patenti ritirate sono state 612 e i mezzi sequestrai 721.

Gli arresti Nel corso del 2018 i carabinieri hanno arrestato 844 persone, contro le 659 dell’anno prima, di cui 355 in flagranza di reato. Ben 5.668 sono stati i soggetti denunciati (contro i 5.420 del 2017) di cui 479 extracomunitari. le armi sequestrate sono state 82 insieme a 38 chilogrammi di polveri ed esplosivi.

Pubblicità

Droga Ingente il quantitativo di droga sequestrata: 2,1 kg di cocaina, quasi due di eroina, oltre 44 e mezzo di hashish e 77 di marijuana oltre alle piantagioni ritrovate. Su 258mila persone sottoposte a controlli, 2.973 sono gli extracomunitari mentre i mezzi controllati sono stati 215mila.

Nelle scuole Accanto all’attività di contrasto all’inquinamento ambientale ed alla tutela della salute pubblica, i carabinieri ricordano anche l’attenzione rivolta al mondo giovanile con gli incontri svoltisi nelle scuole sui temi del bullismo, anche in versione “cyber”, droga, guida sicura, violenza di genere, ludopatia e rispetto dell’ambiente.

 

 

Pubblicità

Commenta la notizia!