Dopo un anno di studio, i ragazzi del “Lanoce” presentano i risultati sui rischi idraulici di Cutrofiano

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Cutrofiano – I risultati di un anno di indagine e di studio (nel contesto dell’Alternanza scuola-lavoro) per valutare il rischio idraulico del territorio di Cutrofiano saranno comunicati domani il 18 dicembre dai ragazzi delle classi del Tecnico (Articolazione Biotecnologie Ambientali) del “Lanoce” di Maglie.

L’appuntamento è alle 10 nella sala consiliare del Comune di Cutrofiano. Un modo per ricambiare l’ospitalità del paese che ha reso possibili le indagini; non saranno resi noti solo i dati, ma saranno fornite anche semplici strategie per mitigare il danno relativo al rischio idrico.

Studiare l’ambiente dentro e fuori la scuola

Del territorio di Cutrofiano i ragazzi, guidati dalla docente Lucia Pasca, hanno studiato non solo il reticolo idrografico endoreico, ma anche le specie vegetali che crescono ai margini dei canali, degli stagni e inghiottitoi. «Il progetto muove dall’attenzione alla cultura ecologica, nella prospettiva della costruzione di una sensibilità ambientale e di un pensiero ambientale. Lo studio dell’ambiente a scuola, ma anche fuori dalla scuola, nel territorio intorno a noi, si inserisce proprio a partire da queste premesse e per raggiungere questi obiettivi primari» dice Lucia Pasca.

Le fasi del progetto In una prima fase gli studenti hanno raccolto i dati presso l’Ufficio tecnico del Comune di Cutrofiano, poi è seguito il lavoro “sul campo” per la conoscenza diretta del territorio: hanno effettuato campionamenti di acque di ruscellamento e relative analisi chimico- fisiche e microbiologiche; campionamenti di piante o parti di piante del territorio di palude e /o di stagno, al fine di sottolineare i particolari adattamenti degli organismi all’ambiente e per la costruzione di un erbario.

Il progetto e il programma

L’incontro di Cutrofiano conclude il secondo anno di un progetto triennale di conoscenza del territorio. Due anni fa è stato monitorato il tratto di costa che va da Torre S. Andrea a Frassanito, successivamente è stata la volta del territorio di Cutrofiano, nel corrente anno è in corso un progetto che riqualificherà la cava Lamie nel feudo di Soleto, di proprietà della Colacem. Il prof. Paolo Sansò dell’UniSalento segue il progetto da esperto esterno.

Programma All’incontro parteciperanno il dirigente del “Lanoce” Giovanni Casarano, il prof. Pietro Medagli, gli esperti che hanno seguito il progetto, il Sindaco di Cutrofiano, Oriele Rolli, e i Sindaci dei paesi vicini.