Dopo sei giorni di paralisi, definiti gli interventi sull’ospedale di Gallipoli. Ancora incompleto il quadro dei test effettuati

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Controlli all’ingresso dell’ospedale di Gallipoli

Gallipoli – L’Ufficio Igiene ha stabilito di disporre la quarantena ed il monitoraggio a domicilio sia dei degenti dimessi dal reparto di Medicina che degli operatori sanitari. Dimissione dei pazienti negativi e trasferimento di pazienti negativi ma clinicamente bisognosi di cure e di ulteriori accertamenti strumentali. Conseguente ai trasferimenti la chiusura di Medicina per procedere alla sanificazione dei locali. Dopo sei giorni di  paralisi e incertezza dal primo test positivo, scattano controlli e provvedimenti per la gestione dell’emergenza dovuta ad alcuni casi di contagio da Coronavirus in ospedale.

Lo comunica il Sindaco Stefano Minerva che ieri pomeriggio aveva annunciato l’istituzione, dietro sue pressioni, di un gruppo di supporto alla gestione del coordinamento del presidio ospedaliero di Gallipoli. Un gruppo di lavoro coordinato dall’Asl di Lecce che ha anche indicato compiti e responsabilità, a partire da quella del direttore sanitario. Il primo cittadino ha stamattina riferito ai tecnici i bisogni dell’ospedale “Sacro cuore”, della città dopo aver contattato direttamente tutti i consiglieri comunali.

Al “Fazzi” ospedale Covid i pazienti infettati

Tra le altre indicazioni emerse, i degenti risultati positivi sono stati trasferiti negli ospedali di competenza e alcuni reparti saranno subito accorpati per permettere la sanificazione degli ambienti. “Poco fa, inoltre, sono arrivati gli altri risultati dei tamponi, fortunatamente tutti negativi”, comunica Minerva che ieri sera aveva segnalato quattro degenti e un infermiere segnalati come infettati dopo il test del tampone. L’operatore sanitario è di Gallipoli, i pazienti di Nardò, Galatina, Aradeo, Racale. Tutti sono stati ricoverati al “Fazzi” di Lecce.

Domani, sempre in tema di tamponi, “ne saranno effettuati altri 38 al personale sanitario: come chiesto da noi – aggiunge il Sindaco – la task force sta provvedendo a sottoporre al test tutto il personale. Aspettiamo  ora il risultato degli altri tamponi che sono stati fatti nei giorni scorsi, sperando che l’esito sia sempre negativo”, dice Minerva. I contagiati di Gallipoli tra le mura ospedaliere sono in tutto cinque (tutti infermieri).

Iniziative solidali

In conclusione Minerva plaude alle iniziative solidali che si muovono in città: “Gallipoli ha un cuore grande: l’associazione Paolo Pinto sta consegnando pacchi alimentari grazie alle donazioni effettuate e tantissime mascherine sono state oggi distribuite ai cittadini grazie a Marilù Bembi e Temporary Stock; mentre la Protezione civile continua la sua attività di aiuto e di intervento per i casi di necessità”.

Anche una ditta di Galatone, la Tecnodiver ha annunciato il dono di un certo quantitativo di mascherine all’ospedale di Gallipoli.