Dopo il tramonto eccole arrivare: sono cimici asiatiche a sciami, innocue ma dannose per i campi. “E’ l’aumento della temperatura”

Preoccupati ristoratori all'aperto, commercianti, agricoltori (anche per le cicale)

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Gallipoli – Alessano – Allarme cimici in piena estate. Dallo Jonio all’Adriatico rimabalza la preoccupazione per quanto sta avvenendo. Le cause? Secondo alcuni studiosi sarebbe uno degli effetti diretti dell’innanzamento del clima mondiale; secondo altri sarebbe la commercializzazione globale ad aver spalancato le porte al loro arrivo dall’Asia.

“Stavo a cena con mio marito in uno dei locali sul lungomare di Lido Conchiglie – racconta a piazzasalento.it una turista milanese di origini salentine – un paradiso. Fino ad un certo punto: poco dopo il tramonto sono arrivati sciami di insetti che qualcuno ha identifcato come cimici cinesi o siatiche. Il fastidio di cenare con questi insetti che ti ronzano intorno e si posano sui cibi è stato tale che non vedevamo l’ora di andare via”.

Da Lido Conchiglie (Gallipoli) a Torre San Giovanni di Ugento, dove a protestare contro questo fenomeno sono i commercianti con esposizioni all’aperto. Tutti a chiedersi le cause di questi arrivi di massa indesiderati e, soprattutto, i rimedi.

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“Le cimici ci sono sempre state, come le zanzare – racconta un anziano contadino di Casarano che vive in questi mesi nella casa in campagna – ma da qualche anno a questa parte sono molto aumentate. Ho dovuto mettere le zanzariere a porte e finestre per non vedermele anche in casa”.

Ad Alessano come a Morciano di Leuca le amministrazioni locali non hanno potuto far altro che intensificare i normali interventi di disinfestazione e, come altri Sindaci ed assessori, hanno chiesto lumi all’Asl di Lecce. Vogliono saperne di più per poter agire in maniera efficace.

Locali all’aperto Paradossalmente in alcune località costiere, gestire un locale all’aperto sta diventando problematico. “All’improvviso intorno al tramonto – dice un esercente – arrivano e si poggiano su tovaglie, sedie; le tavolate all’aperto stanno diventando un problema perché non è bello in effetti vedere questi insetti nerastri svolazzare dappertutto”.

Non risulta che possano nuocere alle persone; di sicuro fanno danni all’agricoltura. Insieme alle cicale. Lo sostiene Coldiretti Puglia in cui si parla di una vera e propria “invasione di cicale e cimici in provincia di Lecce”, nelle campagne le prime, nei centri abitati le seconde.

Di questo nuovo fronte, comprendente anche l’aggressione di cicale nei confronti di piante per succhiarne la linfa, l’associazione dei coltivatori diretti ha ricevuto segnalazioni da Ugento, Melissano, Presicce, Acquarica del Capo, Racale, Taviano, Taurisano. Sotto attacco  le piantine giovani di ulivo, appena piantumate, “con gravi danni su foglie e sui rami che arrivano addirittura a spezzarsi”. Per Coldiretti è il cambiamento climatico ad aver provocato “la presenza di popolazioni di cicale e cimici di campagna che stanno invadendo anche i centri abitati, con un numero di insetti eccessivamente elevato”.

Da dove arrivano gli sciami Dalla Cina e dal Giappone la cimice “marmorata” ha raggiunto prima gli Stati Uniti e poi i Paesi europei: in Italia è stata vista per la prima volta nel 2012. A differenza che in Asia, però, la cimice marmorata in Italia non ha antagonisti naturali (nel Cuneese si sta sperimentando una specie particolare di vespa), e in assenza di interventi con insetticidi, si riproduce massicciamente e in maniera indisturbata. Secondo gli studiosi, la soia è la pianta più adatta al suo sviluppo, ma si nutre di sostanze provenienti da una grande varietà di coltivazioni, dai pomodori alle pere alle mele per arrivare all’uva.

Danni concreti sul versante agricolo le cimici li hanno provocati e li stanno provocando in Veneto e nella Bassa Friulana, nella zona di Latisana in particolare. Messe in ginocchio grandi zone agricole condotte principalmente a frutteti. Problemi simili in Piemonte e Lombardia. Tra le concause il Wwf ci mette anche la globalizzazione del commercio mondiale.

 

 

 

 

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