Dopo il Sindaco e la Giunta, a Tricase si dimettono anche i consiglieri dell’ex maggioranza di Chiuri

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Carlo Chiuri

Tricase – Dopo la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Carlo Chiuri, firmata da nove consiglieri, e le successive dimissioni dello stesso Primo cittadino e della sua Giunta, questa mattinata Palazzo Gallone ha registrato anche le dimissioni “irrevocabili” dei consiglieri rimasti finora nel gruppo di maggioranza.

Nella loro nota, Antonio Luigi Baglivo, Vincenzo Emanuele Chiuri, Pasquale De Marco, Alessandra Ferrari, Luigi Giannini, Francesca Longo e Maurizio Roberto accusano il presidente del Consiglio Dario Martina di non aver svolto “il ruolo di garante della legittimità dell’attività consiliare e di non aver approfondito la problematica dell’eventuale incompatibilità del consigliere Fernando Dell’Abate presso gli organi competenti”. Secondo gli ex consiglieri di maggioranza, infatti, “alla luce della normativa sussisterebbero i presupposti per l’incompatibilità del consigliere” e per una serie di motivi spiegati nella lettera “la lite deve ritenersi ancora pendente”.

La nota 

Palazzo Gallone, sede del Comune

«Prendiamo atto che la nostra esperienza amministrativa è conclusa. Non ha senso proseguire un percorso che attende l’ufficializzazione della fine con la sfiducia in un’Assise, consci – ironizzano i firmatari – di essere in minoranza, lasciamo il campo a coloro i quali sono diventati maggioranza, avendo i numeri per riunirsi e deliberare».

Per gli ex consiglieri di maggioranza “sarebbe stato un gesto responsabile far approvare almeno il bilancio di Giunta per poi procedere con la sfiducia o la non deliberazione dello stesso, in modo da lasciare al Commissario prefettizio traccia del percorso delineato in alcuni incontri con il tessuto produttivo della comunità, al quale si stava lavorando alacremente, prevedendo una somma non indifferente per un fondo di sostegno ad attività produttive e cittadini in difficoltà”.