Gallipoli – Tre rinviati a giudizio e cinque estromessi dal processo per i presunti abusi edilizi nella discoteca “Le Cave” di Gallipoli. Questo l’esito dell’udienza preliminare con la quale il Gup del Tribunale di Lecce ha disposto il processo a carico del legale rappresentante della società “Salento Cave” e per due tecnici comunali. “Per non aver commesso il fatto” sono stati estromessi, invece, i due proprietari dei terreni sui quali è stata realizzata la discoteca. Altri tre imputati sono fuori dal processo per l’avvenuta prescrizione. I lavori in questione risalgono al 2012: secondo l’accusa le opere in questione sarebbero state realizzate su di un’area di quasi 40mila metri quadrati in zona agricola sottoposta a vincolo paesaggistico.

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