Didattica a distanza per affrontare l’emergenza Coronavirus: pronte le scuole del Capo di Leuca

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Antonella Cazzato

Capo di Leuca – Anche gli istituti scolastici del Capo di Leuca affrontano la sfida della didattica a distanza: dirigenti, professori, alunni e genitori sono impegnati ad assicurare il diritto allo studio attraverso piattaforme web, registri elettronici, sistemi per la condivisione di file, video-lezioni e anche il feedback da parte degli studenti, che visualizzano, scaricano e restituiscono i compiti.

«Il lavoro non si è fermato, anzi, ha avuto un incremento rispetto all’ordinario. È chiaro – assicura Antonella Cazzato, dirigente del liceo G. Comi di Tricase – che il tradizionale processo di insegnamento e apprendimento non è mai sostituibile ma può essere integrato e migliorato attraverso l’uso di altre tecnologie. Abbiamo potenziato l’uso del registro elettronico fruibile dalla quasi totalità degli studenti e anche dai genitori che oggi possono seguire e monitorare quotidianamente il lavoro della classe».

“Ansia da controllare”

«Stiamo mantenendo i contatti con i ragazzi anche per tenere eventuale sotto controllo l’ansia. I ragazzi – precisa Anna Lena Manca dell’Iiss “Don Tonino Bello” di Tricase – ci chiedono spesso cosa accadrà nei prossimi mesi e sono preparati anche all’eventualità di dover passare il mese d’agosto tra i banchi di scuola. Speriamo di poter festeggiare presto, tutti insieme e in buona salute».
«La situazione inaspettata ha costretto tutti noi ad adeguarci velocemente alle nuove esigenze. Fortunatamente eravamo pronti e, salvo alcuni dettagli da definire, la didattica online è decollata. La risposta degli alunni è consapevole e positiva. Inutile dire – così Mauro Polimeno, dirigente del Liceo Stampacchia di Tricase – che si tratta di un cantiere aperto, una nuova dimensione che si evolve di giorno in giorno anche grazie alla cooperazione e alla rete che docenti e alunni riescono a tessere in questo particolare momento».

“Tecnologia da estendere a tutti”

Valeria Bisanti
«La nostra scuola ospita al suo interno l’indirizzo tecnico tecnologico ed eravamo pronti alla didattica a distanza, utilizzata già in altre occasioni. I genitori – precisa Chiara Vantaggiato, dirigente dell’Iiss Salvemini di Alessano – sono contenti perché ci tengono alla continuità nell’apprendimento. Tuttavia, non tutti i ragazzi hanno attrezzature idonee e connessione internet. Un momento così grave si può superare se c‘è la sussidiarietà orizzontale, famiglie scuole, Comuni devono aiutarci per garantire a tutti il diritto all’istruzione».
Dalla peste di Manzoni agli eroi dell’Odissea le lezioni interattive della Professoressa Valeria Bisanti dell’Iiss Salvemini di Alessano conquistano gli studenti: «La didattica a distanza non potrà mai sostituire quella tradizionale, mancano i ragazzi, i loro rituali, gli occhi curiosi, le domande mai banali. In questa situazione ogni docente si inventa un “cantuccio tutto suo” per stare con i propri ragazzi. Io mi sono organizzata con skype, è anche un’accasione per rivedersi. I ragazzi hanno bisogno di normalità. Con gli studenti del quarto anno stiamo parlando della peste e di come si diffuse il contagio mentre con le prime stiamo studiando l’Odissea e il tema degli eroi nel mondo classico. Riflettiamo insieme sui parallelismi e su ciò che sta accadendo intorno a noi. Sul pericolo e sulla diffusione attuale del contagio e sull’importanza degli eroi moderni che operano negli ospedali».

Il computer lo da la scuola

Veronica Laterza

Anche l’Istituto comprensivo di Salve-Morciano-Patù, diretto da Veronica Laterza, si è attivato sin dal primo giorno al fine di garantire l’erogazione della didattica a distanza a tutti i propri alunni. «Abbiamo attivato tutti gli strumenti di accesso al nuovo modo di far didattica senza trascurare la vicinanza umana e affettiva agli alunni. Tante – spiega la dirigente – sono state le attestazioni di stima da parte delle famiglie e soprattutto di quelle alle quali è stato consegnato in comodato d’uso gratuito un pc al fine di garantire pari opportunità educative ai nostri ragazzi. Un grazie di cuore va a tutto il corpo docente che dimostra quotidianamente grande professionalità, aprendo le porte della scuola a tutti senza muri e senza confini».