Diagnosi precoce dei tumori: l’America premia un giovane ricercatore salentino

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Marittima (Diso) – Parla salentino la ricerca sulla diagnosi precoce dei tumori del rene e dell’apparato uro-genitale condotta negli Stati Uniti dal “Dana Farber cancer institute” di Boston. Nei giorni scorsi a ricevere per questo un riconoscimento, nel corso di un simposio a San Francisco, è stato il giovane ricercatore Pier Vitale Nuzzo, originario di Marittima di Diso.

Lo studio condotto è stato illustrato nei giorni scorsi nell’istituto di ricerca di Boston davanti ad una platea di medici e studiosi: un campione di urine, poche gocce di sangue ovvero un po’ di saliva potranno essere sufficienti per un’efficace diagnosi della malattia.

Soddisfatto il giovane ricercatore salentino, che ha conseguito il dottorato presso l’Università di Genova prima di completare la sua formazione negli States. Altro motivo di soddisfazione quello di aver potuto ascoltare  William G. Kaelin, vincitore del Premio Nobel per la medicina 2019.