Diabete, decisa la rete provinciale con Lecce, Nardò, Gallipoli, Poggiardo, Tricase. Manca il dietista: cancellato Casarano

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Centro di diabetologia di Casarano, sit in

Casarano – Ridisegnata la rete dei Centri autorizzati dalla Regione alla prescrizione di tecnologie complesse per il diabete. Come temevano le decine di utenti che avevano inscenato per questo un presidio presso il Centro diabetologico del “Ferrari” con toni molto preoccupati, Casarano non c’è.

Il Centro pediatrico di secondo livello è ubicato presso il “Sacro Cuore” di Gesù. Il centro di secondo livello per adulti è al Poliambulatorio del distretto di Lecce, della “Cittadella della salute”; quelli di primo livello si trovano al “Vito Fazzi” di Lecce, al Presidio territoriale assistenziale di Nardò ed a quello di Poggiardo, servizi di Endocrinologia e Diabetologia, e presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, in Medicina generale.

La scelta, fatta dal servizio Politiche del farmaco, è stata fatta in base alle “Linee di indirizzo regionali per l’utilizzo appropriato delle tecnologie per la somministrazione di insulina ed il monitoraggio in continuo della glicemia in persone affette da diabete” del marzo di un anno fa. Vi hanno preso parte le direzioni generali delle Asl, i coordinatori del Tavolo tecnico HTA Diabete.

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Per approfondimenti, si legge sempre nella determinazione dirigenziale del 15 marzo scorso, vi è stato uno slittamento dei tempi a fine novembre 2018. Completate anche le schede sui centri con requisiti minimi necessari, nella Asl di Lecce vi figuravano tutti quelli già citati, compreso Casarano che “tuttavia in base alla documentazione trasmessa dalla Asl Lecce, risulta carente della figura professionale del Dietista e per l’effetto non può essere inserito nell’elenco dei centri autorizzati dalla Regione”.

Non si sono fatte attendere le reazioni da Casarano e dagli utenti di altri paesi che facevano affidamento, con un alto tasso di gradimento, di quel centro. Appresa la decisione finale della Regione Puglia  “che conferma quanto proposto dalla Asl territoriale in merito all’indicazione dei centri prescrittori in Provincia di Lecce”, il Movimento spontaneo diabetici del Salento rileva intanto “la sostanziale soppressione delle attività del Centro
di Endocrinologia e Diabetologia dell’ospedale di Casarano, considerato da tutti i
pazienti che sottoscrivono questo documento (una cinquantina, ndr) un punto di riferimento a livello regionale e sovraregionale per l’alta professionalità e competenza riguardo le tecnologie complesse per il monitoraggio e la gestione del diabete”. (nella foto Corrado Pino, uno dei coordinatori del movimento)

“Il centro non è stato considerato neanche tra quelli di I livello per l’assenza all’interno del presidio ospedaliero della figura della dietista. Tale carenza – si sottolinea – è già di per sé sintomo della considerazione che si ha per un Ospedale al servizio dei cittadini e degli stessi pazienti che di tali servizi devono usufruire”.

Una serie di domande “Quali sono stati i reali requisiti (al netto di quelli stabiliti per delibera) che hanno portato ad una così grave decisione? Cosa è stato fatto nell’ interesse dei pazienti? Qual è la visione organizzativa della Asl di Lecce rispetto alle eccellenze sanitarie e scientifiche del nostro territorio?”.

Preannuncio di azioni legali “Riteniamo a questo punto – conclude il documento dei malati di diabete – di intraprendere ogni azione volta alla difesa dei nostri diritti di pazienti e cittadini, attraverso tutti gli strumenti a nostra disposizione, compresi quelli legali”.

 

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