Ugento – Prende corpo, anzi si crea gli attrezzi per realizzare quel progetto, non poi tanto onirico a questo punto, di creare un flusso turistico che abbia non come scoperta casuale ma come meta consapevole il Sud Salento, costa ed entroterra. Si sono riuniti ieri nella chiesa di Santa Filomena, attigua al Palazzo comunale i 35 Sindaci della costituita Direzione turistica Sud Salento.  Motivo: formare la Cabina di regia, come vuole la convenzione sottoscritta da tutti e 35 i Municipi, uno dei due organismi fondamentali per diventare operativi insieme alla Conferenza di parteniato.

Sono stati eletti i dieci Sindaci che ne faranno parte, insieme al Sindaco di Ugento che la presiede ed al suo collega di Otranto, Pierpaolo Cariddi, che guiderà invece l’organismo dei partner. La compongono dunque i primi cittadini di Salve, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Ruffano e Taurisano (tutti aderenti al Piano d’area Capo di Leuca); di Poggiardo, Maglie, Santa Cesarea Terme, Cannole e Andrano (Piano d’area Terra d’Otranto).

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Più complessa la formazione della Conferenza di partenariato. Le adesioni a Destinazione Sud Salento da parte di soggetti privati sono state ben 78. La conferenza è composta da sette rappresentanti espressi dai Gal “Santa Maria di Leuca” e “Terre di Levante” di Poggiardo; dal Parco Otranto-Tricase-Leuca; dal Sac Terre Salentine. Tredici invece i rappresentanti di associazioni, imprese, cooperative, operatori turistici che hanno deciso di partecipare a questa strategia di sviluppo che coniuga aree interne e località costiere.

Per adesso l’Assemblea dei Sindaci e la Conferenza dei partner hanno varato – nelle due distinte riunioni svoltesi ieri mattina – le “linee di indirizzo e il programma di collaborazione con Puglia Promozione per il biennio 2019-20”.

Una esperienza apripista “In queste settimane abbiamo potuto verificare la coerenza dei nostri obiettivi non solo con  il programma  in corso della Regione – ha affermato con una punta di orgoglio Massimo Lecci – ma che la stessa si appresta a presentare una proposta di legge della Giunta  istitutiva delle Destinazioni turistiche territoriali come strumento di raccordo tra i Comuni  la Regione e privati, delle politiche a sostegno delle aree turistiche più rilevanti”.

Insomma, Destinazione Sud Salento farà da apripista nella attuazione del Piano strategico turistico regionale, su cui verrà poi programmato parte del Piano operativo 2021-27 dei fondi comunitari destinati al turismo.

I primi compiti Da Cabina di regia e Conferenza di partenariato l’Assemblea dei Sindaco si aspettano il piano 2019-20. In particolare, la creazione  e promozione dell’itineario turistico Sud Salento. la promozione delle basse stagioni, la creazione di un area web, nel portale turistico della Regione, con  l’utilizzo dei social, dei tracciati Gps; il sostegno a Progetti di cooperazione integrata tra operatori turistici e agricoli; campagne pubblicitarie  e degli eventi del territorio e organizzazione di tour di giornalisti, blogger, opinion leader; la qualificazione dell’attività di informazione e accoglienza svolta da Iat, Gal, Sac, Parchi.

 

 

 

 

 

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