Destinazione Sud Salento, aperte le adesioni dei privati presso il Comune di Ugento. Il progetto turistico, unico per 35 Comuni, prende il via

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Il Sindaco di Ugento Massimo Lecci

Ugento – Avviata la ricerca di coloro che sono interessati a partecipare al nuovo progetto Destinazione turistica Sud Salento, nato per “la valorizzazione dei centri storici e degli insediamenti turistici delle zone costiere”. Da ieri e fino al 12 dicembre prossimo imprenditori, soggetti privati e loro associazioni potranno consegnare la manifestazione d’interesse al Comune capofila, Ugento. E’ il primo passo per giungere alla fine del percorso “di qualità” ad un Marchio d’area.

Tenere le aree interne legate a quelle costiere di maggior richiamo; realizzare alcuni indirizzi del piano strategico del turismo della Regione 2014-22; chiamare a partecipare tutti gli operatori privati del settore turistico, agroalimentare, gastronomico, artigianale, culturale e loro associazioni o consorzi; dare corpo alla sottoscrizione della convenzione del 29 ottobre scorso: per la Destinazione Sud Salento parte questa composita carovana che si basa sugli strumenti legislativi delle Aree interne (tutti e 35 i Comuni hanno definito un’unica strategia), sullo Sviluppo urbano sostenibile, sul Sistema integrato culturale Sud Salento.

Il passo immediatamente successivo al 12 dicembre prevede che il Comune capofila, che presiede l’assemblea dei Sindaci, d’intesa col Sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi, a capo invece  della Conferenza di partenariato, stabilirà le modalità per garantire la partecipazione attiva dei privati. E’ quanto stabilisce la convenzione che prevede un organismo composto da venti soggetti, compresi i rappresentanti dei Gruppi di azione locale (Gal), dei Sac (Sistema culturale e ambientale), degli Iat (informazioni turistiche), dei due parchi regionali (Otranto-Leuca Bosco di Tricase e Ugento).

E’ una novità importante nel panorama del Sud, una esigenza di razionalizzare le risorse e, in base alle esperienze più significative, arrivare ad offrire pacchetti di qualità”, afferma il Sindaco Lecci. Nel pacchetto il Sindaco capofila ci mette i diversi itinerari intrecciati tra il  mare e l’entroterra “a seconda del target” ma tutti connotati da una “accoglienza di qualità”. Con il supporto di “attività formative dedicate, come l’Istituto tecnico superiore del turismo, con corsi post diploma”. Tra gli obiettivi della convenzione anche la promozione di un “marchio d’area”.

La convenzione si basa sull’articolo 30 del Testo unico degli enti locali del 2000 e disciplina la volontà degli Enti locali, cioè  i Comuni, di “svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati”. L’hanno sottoscritta Alessano, Andrano, Acquarica del Capo, Bagnolo del Salento, Cannole, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Cursi, Diso, Gagliano del Capo, Giurdignano, Maglie, Miggiano, Montesano Salentino, Minervino, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Patù, Poggiardo, Presicce, Ruffano, Salve, Scorrano, Specchia, Santa Cesarea Terme, Spongano, Taurisano, Tiggiano, Tricase, Ugento e Uggiano la Chiesa.